Pfas, la video-inchiesta sulla protesta delle mamme venete

Per decenni, i terreni e la falda acquifera di una vasta area tra Vicenza, Verona e Padova sono stati contaminati dai Pfas, sostanze perfluoroalchiliche, impermeabilizzanti, usate in ambito industriale. Si tratta di una contaminazione senza precedenti in Italia per numero di persone coinvolte. Riguarda 350mila cittadini, destinati a diventare 800mila con l’espansione dell’acqua contaminata nelle falde e nei corsi acquatici. Senza contare la filiera alimentare, per cui i Pfas rischiano di finire nei piatti di tutti noi. A raccontare lo scandalo, di cui il Salvagente si è occupato in passato, con gli occhi del comitato di donne venete che si è costituito apposta, è la video-inchiesta “PFAS quando le mamme si incazzano, del giornalista Andrea Tomasi.

L’inchiesta

La video-inchiesta, che sarà presentata a Roma mercoledì 19 giugno, ricostruisce lo scoppio dello scandalo, mostra documenti inediti e mette in evidenza come le autorità locali incaricate di controllare sapessero da anni. Le “Mamme No Pfas”, dopo l’incontro in Vaticano con Papa Francesco, in conferenza stampa parleranno della loro battaglia per tutelare la salute dei bambini nel territorio contaminato e illustreranno le loro richieste alle istituzioni per la bonifica e le necessarie misure sanitarie.

La conferenza stampa

Mercoledì 19 giugno alle 10.00, alla conferenza stampa di presentazione della video-inchiesta, che si svolgerà allo Spazio M3, in via Ludovico di Savoia 2B, a Roma, interverranno: Andrea Tomasi – Giornalista e autore dell’inchiesta; Riccardo Quintili – Direttore de Il Salvagente; Giuseppe Ungherese – Responsabile campagna inquinamento Greenpeace; il Comitato Mamme No Pfaf. A seguire verrà proiettato “PFAS quando le mamme si incazzano” (Durata 53 minuti).