La miniguida per piantare i pomodori in balcone o in terrazza

Complice la stagione non proprio avanzata, è il momento di piantare i pomodori, magari attrezzandosi anche in balcone. Prendiamo in prestito una guida del mensile 60 millions de consommateurs, utile per chi è alle prime armi.

QUALE VARIETA’?

Meglio quelli rotondi, gli allungati o i ciliegini? Secondo i francesi tra le varietà comuni nei vivai si trovano il Saint-Pierre, semi-precoce, molto produttivo, con frutti grandi, lisci e lunghi. Il cuore di manzo è un pomodoro grande con polpa soda, morbida e intensa. Altre specie, meno conosciute, possono comunque essere interessanti. Per esempio il rosa di Berna con una buccia sottile. O il Brandywine con frutto imponente, polpa soda e profumi speziati, che resiste alla muffa. Gustoso come tutti sappiamo il pomodoro ciliegino, produttivo e resistente alle malattie. Grande e carnoso, il nero di Crimea è dolce in bocca e dolce.

QUELLI DA BALCONE

Per un raccolto in vaso, su un balcone e terrazza, meglio preferire le varietà nane, che formano piccoli cespugli e pomodori ciliegia. I pomodori in vaso richiedono molta acqua e fertilizzante liquido ogni due settimane, spiegano i francesi.

Quanto al terriccio da usare, un consiglio: meglio evitare la torba se si ha a cuore l’ambiente.

GLI IBRIDI

I semenzali e le piantine ibride sono solitamente etichettati come “F1”, che significa “fertilizzazione 1”. Queste sono piante di prima generazione da un incrocio tra due varietà pure.

L’ibridazione consente di produrre piante geneticamente resistenti alle malattie più comuni. Tuttavia, gli ibridi progettati per i grandi magazzini devono anche resistere al trasporto, allo stoccaggio e non devono essere costosi. ma non danno necessariamente i frutti più gustosi.

POMODORI PRECOCI O TARDIVI

Tra le specie precoci e tardive, è meglio non scegliere. Per consumare frutta già a luglio, piantare alcune varietà precoci, hanno bisogno di meno luce solare, che potrebbe renderli meno gustosi, ma almeno la prima insalata di giardino sarà possibile già il 14 luglio.

Una buona soluzione è accompagnarli con una selezione di piante di media stagione come Saint-Pierre, Bern Rose, Black Prince, San Marzano, che producono da fine luglio a metà ottobre, o anche il tardivo cuore di manzo che è raccolto da agosto a fine ottobre.

L’ASPETTO DELLE PIANTINE

Osservando la pianta si possono avere alcuni indizi importanti. Il gambo di un verde troppo pallido, per esempio, non ha visto luce a sufficienza.

Lo stelo, poi, non dovrebbe essere né troppo sottile né troppo lungo, perché una pianta filiforme non riprende mai correttamente. Infine, evitare le piante già in fiore, che potrebbero subire danni in caso di temperature troppo fredde.

QUANTE PIANTARNE?

In un orto le piante di pomodoro devono essere disposte in file distanziate di almeno 50 cm l’una dall’altra. Possiamo giustapporre due file distanziate di 50 cm, quindi un corridoio di 80 cm, e così via … Moltiplicare l’area dell’orto, in metri quadrati, per 2,8 darà circa il numero di possibili piante.