Cartoni per la pizza al bisfenolo: la denuncia del Salvagente arriva alla Commissione europea

La denuncia del Salvagente della presenza di bisfenolo, in quantità non certo trascurabili, in alcuni cartoni utilizzati per il take away della pizza arriva in Europa.

A presentare un’interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione l’eurodeputato del gruppo dell’Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici al Parlamento Europeo Massimo Paolucci.

Paolucci riassume i risultati delle nostre analisi e spiega che “sono emersi livelli di migrazione specifica di questa pericolosa sostanza dall’imballaggio all’alimento tra le tre e le sei volte più alti dei limiti autorizzati per i materiali e gli oggetti in plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari”.

Sulla base della nostra inchiesta l’eurodeputato informa la Commissione che “Tale contaminazione sembrerebbe derivare dall’utilizzo di materiale cartaceo riciclato. Utilizzo vietato in alcuni Stati membri (come l’Italia, ndr) e autorizzato in altri”.

Paolucci chiede:

– “se e quando intenda rivedere la normativa europea sui requisiti essenziali degli imballaggi, sui materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari, e ogni altro atto legislativo correlato, al fine di armonizzare il quadro giuridico europeo sui contenitori in carta e cartone;

– se è sua intenzione assumere un’iniziativa che vieti l’utilizzo di materiale cartaceo riciclato per la produzione di imballaggi alimentari che presentino rischi di migrazione di sostanze pericolose;

– se intende richiedere all’Autorità europea per la sicurezza alimentare di avviare un’indagine su scala europea al fine di verificare la vastità del fenomeno emerso dalle analisi condotte in Italia”.

Come abbiamo spiegato nelle pagine dedicate alle analisi sui cartoni della pizza (nel numero in edicola di questo mese) è paradossale che per i contenitori in plastica sia fissato un limite molto stringente di cessione del bisfenolo A, mentre quelli in carta siano tollerati anche con contenuti di intereferente endocrino ben sopra quel tetto.

Vedremo cosa risponderà la Commissione e se, dopo la nostra inchiesta, verranno presi finlamente provvedimenti per tutelare i tanti consumatori europei che amano la pizza.