La Corte Suprema spagnola condanna il “no show rule”: è illegale

Una compagnia aerea non può cancellare il volo di ritorno se non si è usufruito di quello di andata. E’ quanto prevede la sentenza emessa nei confronti della compagnia Iberia dalla Corte spagnola e anche se è applicabile solo alla compagnia spagnola è inevitabile che è destinata ad avere ripercussioni su tutte le compagnie che volano entro i confini europei.

Il “No Show Rule” non permette, a chi ha acquistato un biglietto di andata e ritorno, di usufruire del ritorno a chi non si sia presentato al volo di andata. L’Unione Europea, purtroppo, tollera  questa pratica commerciale e lascia ai singoli stati membri la decisione di vietarla o meno. In Italia l‘Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha più volte affermato che non permettere ad un passeggero di usufruire solo del volo di ritorno è molto scorretto. In effetti, chiunque la penserebbe allo stesso modo.

A chiamare in causa la Corte Suprema è stato l‘Ufficio nazionale per la tutela dei consumatori che ha chiesto ai giudici di esprimersi su una serie di clausole contrattuali proposte da Iberia, alcuni più rilevanti per i consumatori (come appunto quella che prevede il no show rule) altre meno.

Attualmente, le regole della compagnia aerea sono abbastanza semplici nel bene e nel male. Se perdi un volo per qualsiasi motivo, tutti i voli rimanenti del tuo itinerario si annullano automaticamente. Ciò impedisce ai viaggiatori di prenotare interessanti offerte di voli dalle città vicine e di perdere il primo segmento e semplicemente di utilizzarlo in un secondo momento.  La Corte Suprema spagnola ha ora ufficialmente dichiarato che questo è al di fuori della legge. Agli occhi del tribunale, una compagnia aerea non può cancellare un biglietto passeggeri in caso di no show, dal momento che il passeggero ha pagato per tutti i voli.