Che obblighi ha un condomino che accetta di fare l’amministratore?

Cari amici, mi risulta che con la nuova normativa nei condomini con meno di 9 partecipanti sia possibile nominare come amministratore anche un componente del condominio. Quali sono i diritti e i doveri di questo amministratore, tenuto anche conto che l’incarico è senza compenso? Quali formalità burocratiche deve espletare nei confronti per esempio dell’Agenzia delle entrate, per le utenze, e così via?

Gaetano Lo Carmine

Caro Gaetano, la legge di riforma sul condominio ha innalzato il numero minimo di condomini necessari alla nomina obbligatoria dell’amministratore: il precedente limite era più di quattro (quindi l’obbligo scattava dal quinto condomino), quello attuale è più di otto (l’obbligo scatta dal nono condomino). Nonostante la legge abbia cancellato l’obbligo di nomina, però, il condominio ha dei doveri precisi, per esempio deve curare materialmente gli adempimenti fiscali. Chi può farlo? Si può nominare amministratore un condomino oppure, anche senza nomina formale, un partecipante può prestarsi a farlo volontariamente a favore di tutti.

D’altra parte, la stessa legge prevede che in caso di mancanza dell’amministratore “sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune, accessibile anche ai terzi, è affissa l’indicazione delle generalità e dei recapiti, anche telefonici, della persona che svolge funzioni analoghe a quelle dell’amministratore”. In altre parole, la legge ha previsto indirettamente che un referente deve esserci sempre e comunque, anche se non c’è l’obbligo di nominarlo. Il condominio infatti ha obblighi fiscali e resta sostituto di imposta: nell’effettuare i pagamenti, andranno applicate le ritenute d’acconto da versare all’erario.

L’Agenzia delle entrate (con circolare del 7/2/17 n. 7/E) ha chiarito in maniera espressa che a tale adempimento sono tenuti anche i condomini con meno di otto proprietari che non hanno provveduto alla nomina dell’amministratore. In questo caso, precisa la circolare, dovrà provvedere uno dei condomini. Il condominio ha anche l’obbligo di presentare il modello 770 in sede di dichiarazione dei redditi, e deve comunicare il codice fiscale al fornitore di energia elettrica.