Lascio l’appartamento in affitto: debbo pagare la manutenzione caldaia?

Caro Salvagente, a ottobre cambierò casa e l’attuale proprietaria mi ha chiesto di pagare la manutenzione della caldaia perché sostiene che il controllo vale per l’anno precedente in cui io ne ho usufruito e non per l’anno a venire. Io non sono d’accordo: poiché andrò via a metà ottobre non userò il riscaldamento. Chi ha ragione?
Ilaria Pentino

Cara Ilaria, le spese per la caldaia e tutti gli interventi che la riguardano, dalla manutenzione alla revisione, fino alla sostituzione, provocano contrasti frequenti tra inquilino e proprietario di casa quando si tratta di ripartire gli oneri. La normativa sul tema, però, è molto chiara: tutti i costi legati all’uso quotidiano, alla manutenzione ordinaria e al controllo periodico spettano al conduttore. Mentre l’installazione, il rifacimento e la manutenzione straordinaria (riparazioni di grossa entità) degli impianti di produzione dell’acqua calda e di condizionamento spettano al proprietario dell’immobile.

Il principio è semplice: le spese inerenti all’utilizzo e al normale logorio dei beni competono all’affittuario. È a lui che tocca sostenere i costi per la fornitura del calore, acquisto del combustibile, consumo della forza motrice per il bruciatore, energia elettrica, acqua. Spettano all’inquilino anche gli adempimenti relativi al libretto della caldaia (manutenzioni periodiche e certificazione al comune), il compenso ai tecnici abilitati alla manutenzione che effettuano i controlli e rilasciano le certificazioni, la tassa per la verifica dell’impianto caldaia. Allo stesso modo, sono a carico dell’inquilino le piccole riparazioni derivanti dall’uso quotidiano come la pulizia dei filtri, il controllo fumi, le spese per l’accensione stagionale.

Alcuni di questi costi sono sostenuti durante il periodo di esercizio, la maggior parte prima dell’accensione stagionale del riscaldamento. Nel caso in esame, la nostra lettrice ha ragione: salvo che il contratto di affitto non preveda diversamente, la signora non ha alcun obbligo a pagare le spese di manutenzione della caldaia dell’alloggio in locazione che sta liberando, perché non godrà del servizio. Infatti, le diverse operazioni di manutenzione e i controlli vengono effettuati preventivamente e non al termine della stagione invernale.