Altro che innocuo: il glifosato distrugge il microbiota e uccide le api

Il nuovo – si fa per dire – nemico delle api? Il glifosato, l’erbicida più usato al mondo, in grado di danneggiare il microbiota delle api e favorire infezioni mortali.
“Abbiamo dimostrato l’impoverimento dei batteri utili nell’intestino di questi insetti esposti a concentrazioni comunemente trovate nell’ambiente di glifosato”, ha spiegato al Guardian Erick Motta autore assieme ai colleghi dell’Università di Austin, in Texas, di una nuova ricerca. Gli scienziati hanno scoperto che le api operaie esposte al glifosato sono morte più spesso se successivamente esposte a un batterio comune. Di otto specie dominanti di batteri utili nelle api esposte, quattro sono risultate meno abbondanti nelle api esposte al pesticida. La specie batterica più colpita, Snodgrassella alvi, è un batterio che aiuta le api a metabolizzare il cibo e a difendersi dagli agenti patogeni.
Il pericolo, dunque, non viene solo dai neonicotinoidi come si è pensato per anni.
E quella texana non è l’unico studio che dimostra il contributo dell’erbicida al declino mondiale della popolazione apistica.
In Cina, a luglio, è stata pubblicata una ricerca che mostra come le larve di ape mellifica sono cresciute più lentamente e sono morte più spesso dopo l’esposizione all’erbicida.

La nuova ricerca, pubblicata negli Atti dell’Accademia Nazionale delle Scienze, ha agitato Monsanto che, anche grazie alle vicende processuali che sta vivendo negli Stati Uniti, non sta vivendo un buon momento. E la multinazionale ha subito replicato: Un portavoce della Monsanto ha dichiarato: “Le affermazioni secondo cui il glifosato ha un impatto negativo sulle api mellifere non sono vere. Nessuno studio su larga scala ha trovato alcun legame tra il glifosato e il declino della popolazione delle api. Più di 40 anni di prove scientifiche solide e indipendenti dimostrano che non rappresenta un rischio irragionevole per l’uomo, l’animale e l’ambiente in generale”.

A conclusioni diverse, invece, sono giunti Motta e Moran, gli scienziati che hanno condotto lo studio e che raccomandano che agricoltori e proprietari di case evitino di spruzzare erbicidi a base di glifosato su piante da fiore che le api probabilmente visiteranno.
“Non è l’unica causa di tutte queste morti di api, ma è sicuramente qualcosa di cui le persone dovrebbero preoccuparsi perché il glifosato è usato ovunque”, ha detto Motta.