“Abbiamo registrato come ti diverti con i filmati porno” Il ricatto corre sul web

“Salve! Come avrai già indovinato, il tuo account è stato hackerato, perché è da lì che ho inviato questo messaggio. 🙁
Io rappresento un gruppo internazionale famoso di hacker.
Su uno dei siti per adulti che hai visitato, hai preso un virus che avevamo creato noi.
Siamo al corrente di tutti i tuoi “piccoli e grossi segreti”, sì sì… Sembra che tu abbia tutta una vita segreta. Abbiamo visto e registrato come ti sei divertito visitando siti per adulti… Dio mio, che gusti, che passioni tu hai… :)”

Se guardate spesso la cartella spam, è assai probabile che abbiate ricevuto questa mail. Nei casi più evoluti il titolo è addirittura una delle user e delle password che utilizzate. È la truffa (o per meglio dire il tentativo di estorsione) che sta arrivando a milioni di italiani e che chiede in cambio del silenzio una cifra che va dai 300 ai 3mila euro, ovviamente in bitcoin. Un ricatto che si chiarisce con la frase successiva: “Non credo che tu voglia che  i tuoi amici, la tua famiglia e soprattutto la tua persona più vicina vedano tutti i tuoi segreti “.
C’è davvero di che preoccuparsi? No dice la Polizia postale, nessuna registrazione è possibile, ma è possibile che le caselle siano state effettivamente violate e la cosa migliore è cambiare le password.

Niente panico, insomma, anche se al Salvagente – che è riuscito a monitorare per alcuni giorni uno dei conti in bitcoin dei truffatori – risulta che centinaia di persone hanno già pagato.