“Se parto per…”, la guida del ministero sull’assistenza sanitaria all’estero

In quali paesi è valida la tessera sanitaria, in quali invece è meglio stipulare un’assicurazione? A spiegarlo a chi è in partenza per mete lontane è il Ministero della Salute sul sito, con la guida interattiva “Se parto per …” che consente di avere informazioni sul diritto o meno all’assistenza sanitaria durante un soggiorno in un qualsiasi Paese del mondo. Il servizio – spiega il ministero – è disponibile già da alcuni anni e permette a tutti gli assistiti (cioè a tutti coloro che sono iscritti e a carico del Servizio Sanitario Nazionale) e a tutti gli operatori sanitari di avere informazioni su come ottenere assistenza sanitaria all’estero.

Basta cliccare sul link e rispondere a tre domande -Dove vai? Per quale motivo? A quale categoria appartieni? – spuntando le relative risposte dai menù a tendina. Si avranno così le informazioni richieste, comprese di link che rimandano alle norme e alle circolari che attestano la validità del diritto. La guida comprende tutti i paesi del mondo, l’elenco dei possibili motivi del viaggio (non solo vacanza, ma anche lavoro, ricerca di lavoro, studio, cure mediche) e le varie possibili tipologie di utente: dal lavoratore pubblico, a quello privato autonomo, allo studente, al familiare a carico. Con un solo clic sull’opzione scelta è possibile arrivare rapidamente alla risposta.

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Per esempio, se scegliamo di andare in un paese europeo è sufficiente possedere la Team (Tessera europea di assicurazione malattia), ovvero la tessera sanitaria blu che ci garantisce il diritto alle cure mediche negli ospedali esattamente come se fossimo in Italia. E se per una qualsiasi ragione non è possibile usare la tessera o ci viene richiesto il pagamento delle prestazioni – spiega il ministero – al rientro in Italia è possibile ottenere il rimborso presentando le ricevute e l’eventuale documentazione sanitaria alla Asl di appartenenza. Per chi viaggia verso mete più lontane dove l’iscrizione al Ssn non ha validità, la guida raccomanda un’assicurazione sanitaria privata da stipulare prima della partenza. In assenza di quest’ultima, infatti, è esclusa anche la copertura delle prestazioni di pronto soccorso. Sul numero di agosto del Salvagente (in edicola da domani ma già acquistabile nel nostro negozio on line) c’è uno speciale dedicato proprio alle assicurazioni viaggio con un confronto tra le migliori proposte delle compagnie assicurative.