Bnl Finance e le rate pagate in più della cessione del quinto: “Deve rispondere Deutsche”

Una lettrice che estingue la cessione del quinto con Deutsche Bank e passa a Bnl Finance e i cui conti non tornano. È la lettera che abbiamo pubblicato il 6 luglio scorso. E un primo risultato è arrivato, la risposta di Bnl Finance. Che riportiamo integralmente. In attesa che anche Deutsche Bank decida di far chiarezza.

 

Spettabile Redazione,

scriviamo in merito alla pubblicazione del 6 luglio 2018 in tema di Cessione del Quinto e di quanto presente sul sito “Il Salvagente”.

Il titolo del vostro articolo “Cessione del quinto: Bnl Finance mi chiede rate già pagate e da mesi non mi risponde…” appare incongruente con il contenuto della “lettera firmata” ed inviata alla Vostra redazione da parte della nostra cliente, con ciò fornendo informazioni inesatte sull’operato della nostra società.

La cliente, infatti, lamenta una mancata risposta da parte della Deutsche Bank, destinataria della raccomandata R/R, nonché società tenuta alla restituzione della rata versata.

Sul punto teniamo a chiarire meglio cosa accade nell’ipotesi in cui il Cliente, già titolare di un finanziamento con cessione del quinto presso un altro Istituto di credito, decida di estinguere tale prestito, sottoscrivendo un nuovo finanziamento con Bnl Finance.

In tale circostanza, al momento dell’estinzione del finanziamento precedente, l’ente previdenziale (es. INPS) sospende i pagamenti nei confronti del precedente istituto di credito ed inizia ad effettuare i versamenti nei confronti della nostra Società. Nelle more, può accadere che una o più rate vengano erroneamente versate ancora nei confronti della finanziaria con cui il cliente ha sottoscritto il primo prestito.

In un’ottica di trasparenza totale a fronte di queste criticità, seppur non addebitabili a Bnl Finance, il nostro Servizio Clienti invita sempre la clientela a richiedere la restituzione della rata non dovuta alla finanziaria precedente (in questo caso Deutsche Bank), prima di procedere con il versamento della medesima quota a favore di Bnl Finance.

Tuttavia, Bnl Finance non aveva gli elementi per rispondere alla missiva ricevuta “per conoscenza”, non essendo essa stessa la società tenuta alla restituzione della somma addebitata impropriamente alla cliente. La circostanza trova conferma nelle stesse parole della cliente, la quale scrive: “Il 20 marzo ho chiesto con R/R alla Deutsche Bank (per conoscenza all’Inps e alla BNL Finance) la restituzione di 123 euro pagati in più, ma non ho ricevuto alcuna risposta”.

Tanto premesso, saremmo lieti di essere messi in contatto con la cliente per fornire tutta la documentazione a supporto di quanto sopra menzionato.

Bnl Finance Spa