Bollette, stangata da 117 euro: luce +6,5%, gas +8,2% a causa del petrolio

Secondo quanto stabilito da Arera, dal 1° luglio per la famiglia-tipo la bolletta dell’elettricità registrerà, a causa del forte rialzo delle quotazioni del greggio (+57% in un anno),  un aumento dell’8,2% mentre la bolletta del gas salirà del 5,7%.

Secondo lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori, per una famiglia tipo significa pagare, su base annua (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1° luglio 2018 al 1° luglio 2019), 33,5 euro per la luce e 83,5 euro per il gas. Una stangata complessiva pari a 117 euro.

“Una speculazione bella e buona. Anche se gli aumenti in gran parte dipendono dal petrolio, si tratta di rialzi assurdi” afferma Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Ci si interroga se questo balzo spropositato non sia un tentativo di far sloggiare in anticipo le famiglie dal mercato di maggior tutela in previsione della sua fine, prevista tra un anno esatto” conclude Vignola.

Nel dettaglio, per l’elettricità la spesa per la famiglia-tipo nel cosiddetto anno scorrevole (tra il 1 Ottobre 2017 e il 30 settembre 2018 sarà di 537 Euro.La spesa per il gas, nello stesso periodo, sarà di 1.050 Euro.

“Tale andamento – afferma Emilio Viafora, Presidente della Federconsumatori – se osservato in parallelo ai dati pervenuti oggi dall’Istat, relativi alla crisi del potere di acquisto delle famiglie, sottolinea la necessità e l’urgenza, da un lato di una politica interna attenta alla redistribuzione dei redditi, dall’altro di una determinata politica europea che contrasti le crescenti tensioni sui mercati, che rischiano di creare ripercussioni sempre più allarmanti per le famiglie.”

Oltre a ciò resta aperta la questione relativa agli oneri di sistema che, nonostante la diminuzione prevista nel futuro trimestre, pesano notevolmente sulla bolletta dell’energia.