Compravendita online dell’usato, una guida gratis per evitare truffe e sciogliere i dubbi

Acquistare online da privati è sicuro? Nonostante i sistemi di compravendita si siano fatti più sofisticati e i consumatori più scafati, la domanda rimane un evergreen. Per questo, l’Unione nazionale consumatori, in collaborazione con Polizia Postale e delle Comunicazioni e Subito ha pubblicato la guida “Compravendita on-line dell’usato”, che contiene numerosi consigli pratici per gli acquisti sicuri e un utile vademecum per riconoscere l’affidabilità degli annunci. “Negli ultimi anni – dichiara Massimiliano Dona, presidente Unc – registriamo numerose segnalazioni di disservizi e in alcuni casi di vere e proprie truffe. Per questo motivo abbiamo realizzato questa guida di autodifesa in collaborazione con chi ogni giorno difende i consumatori dalle truffe sul web e avvalendoci della professionalità di un portale come Subito.it che ospita migliaia di annunci”. Per scaricare la guida compravendita on-line dell’usato basta cliccare su www.consumatori.it/guida-compravendita-usato/

Alcuni dei consigli contenuti nella guida

Cos’è importante sapere quandosi acquista on-line da un privato?

In genere siamo portati ad acquistare beni usati per risparmiare, ma non bisogna rinunciare alla sicurezza: è importante scegliere tra gli annunci con maggiori dettagli, contattare il venditore per approfondire o concordare il prezzo prima di finalizzare l’acquisto. Potremmo dire che tanto più l’annuncio è completo, tanto più è affidabile perché le informazioni servono per valutare se si tratta davvero di un “affare”. Ed è importante sapere che è vietato diffondere informazioni non veritiere.

Quanto è importante la scelta delle piattaforme di annunci?

Lucche o verde e URL che comincia per HTTPS, dove la S sta proprio a indicare Sicuro, sono due elementi importanti. Il primo indica che il sito è dotato di un certificato e che i dati che passano tra l’utente e il sito vengono criptati e sono leggibili solo dal server su cui è installato il certificato. Per questo, è bene inserire i propri dati solo se siamo sicuri dell’autenticità del sito (a volte il nome vero da quello falso possono distinguersi per un solo carattere) e se ciò che il sito offre non desta in noi dei sospetti. Preferite piattaforme conosciute e affidabili, per vendere e comprare in sicurezza.

Quali garanzie per i nostri acquisti?

Quando la compravendita è tra privati, per la garanzia non bisogna far riferimento al Codice del Consumo bensì al Codice Civile e alle norme per i prodo i difttosi: solo un vizio che renda impossibile l’uso del bene può dar luogo a una tutela. L’acquirente deve denunciare il difetto al venditore entro 8 giorni dalla sua scoperta con raccomandata a.r. in cui chiede il rimborso. Per fare una causa il termine è di un anno dal momento in cui ha ricevuto l’oggetto.

Esiste il diritto di recesso nell’acquisto tra privati?

Nel caso in cui si acquisti da un altro privato, sia che si tra i di un oggetto nuovo che usato, non è possibile esercitare il diritto di recesso. Questo infatti è previsto solo nelle vendite in cui una delle due parti è un “professionista” (cioè commerciante) e l’altra un consumatore che acquisti l’oggetto per un uso privato, come ad esempio quando l’oggetto serve in casa o in famiglia.