Italiani nel carrello: cresce il cibo veg, certificato, salutista e made in Italy

Il “Non contiene” continua ad essere un grande richiamo per il consumatore italiano, che conferma una crescente sensibilità per i prodotti verdi ed econosostenibili, in campo alimentare e non solo. È una delle principali novità del bilancio dei fenomeni di consumo nel nuovo numero dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, insieme a Nielsen. 

 

Cosa funziona

Come ha fatto sin dal primo numero, l’Osservatorio Immagino ha identificato otto grandi tendenze che hanno un impatto rilevante sul carrello della spesa, sull’alimentazione degli italiani e sulla loro cura personale, e ne ha seguito l’evoluzione, semestre dopo semestre. Sono: l’italianità, il free from, il rich-in, le intolleranze alimentari, il lifestyle (come il biologico e il veggie), i loghi e le certificazioni (come il commercio equosolidale e l’Ecolabel), la cura della persona. Nel 2017 il fenomeno più significativo, in termini di incidenza sull’offerta dei prodotti e sul giro d’affari di supermercati e ipermercati, è stato l’italianità: tra claim, indicazioni e bollini, riguarda oltre il 25,4% dei prodotti e il 22,5% delle vendite (arrivate a superare i 6,3 miliardi di euro), in crescita annua del 4,5%. I prodotti etichettati come vegetali o vegani, halal o kosher, o certificati come biologici, hanno visto crescere del 10,7% il sell-out, superando i 2 miliardi di euro, e sono arrivati a rappresentare l’11,6% di tutta l’offerta a scaffale.

Caldo e gelati

Due fatti rappresentano una novità: il ritorno alla crescita dei grassi totali (+0,8% contro il -1,1% del 2016) e la frenata nella riduzione degli zuccheri (-0,2% contro -1,8% del 2016). Una spiegazione si può trovare nell’andamento climatico anomalo che ha caratterizzato il 2017: la lunga e torrida estate ha inciso in modo pesante sulla composizione del carrello della spesa, spingendo gli acquisti di alcuni prodotti (come i gelati) che hanno fatto aumentare il valore calorico e l’incidenza dei grassi totali. Questa terza edizione dell’Osservatorio Immagino ha incrociato le informazioni riportate sulle etichette di una base di 84.450 prodotti del largo consumo, nata dal confronto tra i 91 mila prodotti digitalizzati a dicembre 2017 dal servizio Immagino di GS1 Italy  e i prodotti in vendita nella grande distribuzione in Italia rilevati da Nielsen. Per scaricare il terzo numero dell’Osservatorio Immagino: osservatorioimmagino.it