Le auto? Progettate per difendere (solo) il conducente

I risultati dei crash test effettuati dall’Istituto statunitense di assicurazione per la sicurezza sulle strade (IIHS) mostrano che alcune auto proteggono bene i conducenti in caso di incidente ma non offrono ancora una analoga difesa per i passeggeri.
La scorsa settimana, l’IIHS ha pubblicato i risultati dei test per sette piccoli SUV. La prova a 40 km/h simula un incidente in cui l’angolo anteriore del veicolo si scontra con un albero, un palo del telefono o l’angolo anteriore di un altro veicolo. Simile, insomma, a quella che realizza in Europa il consorzio EurNcap.
La Ford Escape ha ottenuto il punteggio più basso possibile in questa prova (“povero”) per un impatto sul lato passeggero, che si traduce in una “probabilità molto alta di lesioni alla coscia o all’anca”. Il Mitsubishi Outlander Sport ha dovuto registrare un’analoga bocciatura per la protezione del passeggero. Tuttavia, entrambi i veicoli hanno ottenuto punteggi “accettabili” per i crash test sul lato del guidatore.

Progettate per difendere (solo) il conducente

IIHS spiega queste differenze per il fatto che alcuni veicoli sono stati progettati solo per superare i piccoli test di urto dal lato del conducente. Ad esempio, Ford ha rafforzato la struttura del lato guida della a partire dal 2017, ma non ha apportato le stesse modifiche sul lato passeggero.
“Hanno già il know-how per migliorare la struttura”, ha dichiarato Becky Muller, ingegnere capo dell’IIHS. “Applicare le stesse soluzioni al lato del passeggero sarebbe la via più semplice ed efficace.”

Le altre protagoniste del crash test

I risultati riflettono quanto osservato nei test precedenti, dove la Subaru Forester e la Toyota RAV4 hanno ottenuto un punteggio migliore nei test lato guidatore rispetto a quelli lato passeggero. Entrambi questi veicoli saranno riprogettati per il 2019.
Hli altri veicoli testati, la BMW X1, la Chevrolet Equinox, la GMC Terrain, la Jeep Compass e la Mitsubishi Outlander hanno arricchito la lista delle auto già testate (Hyundai Tucson, Honda CR-V, Kia Sportage e Mazda CX-5 e CX-3) e hanno ottenuto punteggi “Buonoi” anche nella difesa dei passeggeri. L’agenzia, che è sostenuta dalle compagnie di assicurazione, ha valutato un totale di 16 piccoli SUV e 13 berline di medie dimensioni.

“Quando c’è un passeggero in una macchina, crediamo che meritino lo stesso livello di protezione in un piccolo incidente come l’autista”, ha detto Mueller. “Le persone sedute sul sedile del passeggero in genere sono i tuoi cari”, ha ammonito l’ingegnere.