Assicurazioni sci: la vacanza sulla neve è senza pensieri

Beautiful young female skier falling down on mountain slope.

La stagione sciistica è in pieno svolgimento, ed è meglio essere attrezzati non solo con l’ultimo modello di sci, ma anche con una buona assicurazione. Non che lo sci sia uno sport più pericoloso di altri, ma spesso la scarsa preparazione fisica, l’affollamento delle piste e l’imprudenza giocano brutti scherzi e ritrovarsi gambe all’aria è un attimo. Di solito ci si rialza subito, ma se l’infortunio è piuttosto serio (distorsione, frattura), può esserci bisogno di ricevere soccorso in pista. Ad assicurarlo sono Carabinieri, Polizia, Croce Rossa, Croce Bianca e volontari di altre associazioni che intervengono sul posto per assicurare il primo soccorso e, se necessario, il trasporto in toboga dell’infortunato fino all’ambulanza. E qui bisogna stare attenti: se fino a qualche anno fa il soccorso in pista in Italia era ovunque gratuito (all’estero è da tempo garantito a caro prezzo), ora occorre verificare anche entro i nostri confini se la località dove sciamo prevede il pagamento del servizio. Non c’è, infatti, una regola unica ma, ad esempio, in Valle d’Aosta il servizio di recupero in pista costa 200 euro. Stessa tariffa è prevista in Alto Adige, nel comprensorio del Plan de Corones. Nel comprensorio Dolomiti Superski, oltre mille chilometri di fantastiche piste, il recupero dello sciatore infortunato costa 100 euro. In Lombardia, nella Val Brembana (comprensorio Brembo Super Ski, con le località, ad esempio, di Foppolo e Carona), il contributo da versare per ogni intervento in pista è di 200 euro.  In Piemonte, invece, una legge regionale del 2009 ha imposto agli sciatori l’obbligo di avere una polizza di responsabilità civile.

Insomma, se ci si prepara a trascorrere qualche giorno in montagna, e soprattutto se si pensa di andare a sciare più volte l’anno, potrebbe essere conveniente stipulare una polizza che protegga in caso di infortunio e tuteli anche nel caso di danni a terzi o a cose e animali. Le soluzioni tra cui scegliere sono tante, eccone alcune tra le più diffuse.

 

ASSILIFE – polizza “Sci Sicuro”

Assilife offre Sci Sicuro, una formula solo stagionale (scade il 30 settembre 2018) nelle due versioni: Basic a 28 euro; e Plus a 38 euro.

La Basic, in caso di infortunio, copre il trasporto in autoambulanza-toboga fino al più vicino pronto soccorso fino a 300 euro, le spese mediche sul luogo dell’infortunio fino a 200 euro, le spese per acquisto di apparecchi ortopedici fino a 200 euro e la spesa per visite specialistiche e per ticket sanitari, ciascuna sempre fino a 200 euro (nella versione Plus la copertura per ciascuna di queste voci è di 500 euro. Il caso morte e quello di grave invalidità permanente hanno un massimale di 50.000 euro (80.000 per la versione Plus), ma per il secondo caso c’è una franchigia relativa del 50%.

La responsabilità civile per danni a terzi, cose e persone, ha un massimale di 1 milione di euro (2 milioni nella versione Plus), con una franchigia di 500 euro per i danni a cose (400 nella Plus) e di 1.000 per spese mediche per il danno a persone.

Le voci dell’assistenza comprendono: il rientro del convalescente (750 euro nella Basic e 1.550 nella Plus), l’elisoccorso (1.000 euro e 3.000), il rimborso delle lezioni di sci non fruite (100 euro e 200) e il rimborso dello skipass (100 euro e 200). La versione Plus garantisce anche il rimborso per il furto dell’attrezzatura sportiva di proprietà (100 euro), il rimborso del soggiorno a seguito di rientro sanitario anticipato, infortunio o chiusura impianti per maltempo per 3 giorni consecutivi (1.000 euro) e le spese per il prolungamento del soggiorno per infortunio (500 euro).

 

ERV – polizza “Vacanze e Sport sulla neve”

Anche questa assicurazione prevede una versione più completa, la Classe A, ed una più economica, la Classe B.

Nella prima le spese mediche (ospedaliere, farmaceutiche, per apparecchi ortopedici, ecc.) sono coperte fino a 10.000 euro, nella versione più economica fino a 1.000. La responsabilità civile è fino a 1 milione di euro in entrambe le classi per eventi che si verificano all’interno degli impianti, mentre solo la polizza di Classe A prevede una copertura fino a 50.000 euro anche per eventi fuori dagli impianti. Infine, entrambe le versioni comprendono il rimborso di skipass, lezioni perdute e noleggio attrezzatura fino a 400 euro, nonché le spese di trasporto, recupero e salvataggio (toboga/elicottero) fino a 2.500 euro e l’infortunio grave (morte/invalidità permanente) fino a 50.000 euro.

Il costo? La tariffa più economica è la Classe B, che si può stipulare per un minimo di 3 giorni a 7,90 euro. Per 7 giorni, la classica settimana bianca, invece, la Classe A costa 31,41 euro e la Classe B 15,28.

 

COLUMBUS ASSICURAZIONI

La polizza offerta da Columbus prevede una copertura non solo per lo sci, ma anche per altri sport, come pattinaggio su ghiaccio, motoslitta e sci fuori pista, purché in presenza di una guida abilitata.

Le formule proposte sono tre: 1. assistenza, 2. assistenza e bagaglio, 3. assistenza, bagaglio e cancellazione, ovviamente con un prezzo crescente.

Considerando la formula intermedia (assistenza e bagaglio), il costo per 3 giorni è di 10,97 euro, e di 47,26 euro per 7 giorni. La copertura comprende: spese mediche fino a 10.000 euro, smarrimento bagaglio 1.500 euro, infortunio 10.000 euro e la responsabilità civile fino a 250.000 euro.

 

SNOWCARE

Snowcare è l’assicurazione sci e snowboard più diffusa in Europa, l’unica per incidenti (responsabilità civile) che si può acquistare anche per un solo giorno on line o con lo skipass nelle stazioni che lo consentono. Il costo è davvero economico, da 2,50 euro al giorno, e per i bambini fino a 8 anni è disponibile a partire da 1,50€ al giorno in aggiunta allo skipass.

Anche qui si può scegliere tra due versioni: Oro e Argento. La differenza tra le due sta nella possibilità del soccorso e trasporto sulle piste italiane offerta solo dalla versione Oro (200 euro, 1.000 per l’elicottero).

Per il resto le condizioni sono le stesse: responsabilità civile per danni a cose e persone 10.000 euro (ma per i danni a persone è previsto uno scoperto del 10%, minimo 500 euro); tutela legale 1.000 euro; soccorso sulle piste straniere 400 euro (in caso di trasporto in elicottero 5.000 euro); spese mediche urgenti 500 euro; per polizze di almeno 3 giorni: rimborso quota non utilizzata dello skipass; rimborso noleggio materiale da sci non goduto per infortunio 40 euro al giorno, con franchigia fissa di 20 euro; rimborso lezioni di sci 60 euro al giorno, con franchigia fissa di 30 euro; rientro sanitario 5.000 euro.

 

EUROP ASSISTANCE – polizza Sci Noproblem

Il costo dell’assicurazione Noproblem di Europ Assistance è di 25 euro per una settimana.

Quanto alla responsabilità civile, saranno risarciti i danni involontariamente cagionati a terzi durante l’esercizio della pratica dello sci, del pattinaggio sul ghiaccio e dello snowboard fino ad un capitale di 250.000 euro. È previsto poi il rimborso di skipass e lezioni di sci non fruite per infortunio (in caso di ricovero per un periodo superiore a 3 giorni o in caso di ingessatura) fino alla concorrenza di 150 euro. Le spese mediche, farmaceutiche e ospedaliere sostenuto entro 15 giorni dall’infortunio, saranno rimborsate fino a 5.000 euro. È prevista anche un’indennità di ingessatura di 15 euro al giorno fino a un massimo di 20 giorni per sinistro e per il periodo di validità della polizza stessa.