Bollette non pagate, in quali casi e quali oneri dovranno pagare gli utenti onesti?

Cara redazione del Salvagente,

vorrei farvi una domanda relativa agli oneri addebitati agli onesti per colpa dei morosi: come possiamo difenderci da questa assurdità? Siamo obbligati davvero a pagare i debiti altrui? Se cambiamo immediatamente fornitore riusciamo a non subire l’ennesima ingiustizia? Vi sarei grata se riusciste a rispondermi.

Angela Scolese

Cara Angela, la vogliamo tranquillizzare: sulle bollette che sono arrivate o che stanno per arrivare non troverà nessun addebito per coprire le morosità altrui.

Cosa invece potremmo essere chiamati a pagare? Gli oneri di sistema, che pesano per circa il 20% sulle bollette, non versati (e magari pagati dagli utenti, pensi il paradosso!) dai venditori che falliscono, come previsto dalla delibera 50/2018 dell’Autorità per l’Energia in vigore dal 1° febbraio scorso.

Al momento abbiamo una stima fornita oggi da un autorevole dirigente dell’Arera, la Autorità per l’Energia, che è di 2 euro –  2,20 euro a bolletta.  Tuttavia una quantificazione certa degli oneri non versati dal venditore (Gala) che è fallito si avrà, sempre secondo l’Authority, a settembre, anche se al momento di parla di circa 280 milioni di euro. Al momento quindi nessun addebito è stato autorizzato né inserito in bolletta. Vorremmo ribadire, sempre per tranquillizzarla, che sugli utenti onesti,  quelli per intenderci che pagano regolarmente le fatture, non ricadranno le bollette non pagate dai “furbetti”: in sostanza non saremo tenuti a “coprire” con i nostri soldi la bolletta non pagata del vicino di casa. Resta altrettanto grave però, seppur limitato e circoscritto, che su tutti gli utenti onesti ricadano gli oneri non versati dai venditori falliti. Se vuole approfondire può leggere la notizia che abbiamo riportato sul nostro sito.

A nostro giudizio andrebbe istituito un fondo di garanzia che possa coprire questi “ammanchi”. Ci segua: troverà sul nostro sito sempre gli aggiornamenti sulla vicenda.