Pensioni, ecco come funziona il cumulo gratuito (e chi ne ha diritto)

E’ attesa a giorni una circolare esplicativa con cui l’Inps detterà le regole che gli enti pensionistici dovranno seguire per procedere al cumulo pensionistico gratuito. In questo modo, i cittadini potranno realmente godere del diritto previsto dalla Legge di Bilancio del 2017 e rimasto, tuttavia, lettera morta. Come denunciato nei giorni scorsi dal quotidiano Repubblica, infatti, chi ha fatto richiesta di beneficiare di questa nuova opportunità sta ancora aspettando l’assegno. Il perché di questo ritardo è presto detto, ma andiamo con ordine.

Fatta la legge…

Il cumulo consente di mettere insieme i contributi previdenziali versati a Enti diversi dall’Inps o tra diverse gestioni dello Stesso Istituto. S’è sempre potuto fare, ma prima l’operazione si pagava a caro prezzo e a spese del lavoratore. Oggi l’operazione è gratuita e quel sovrappiù è a carico dello Stato, che però non ha specificato quanto avrebbe stanziato per l’operazione. C’è chi sostiene 300 milioni, chi meno. Dunque, come nella migliore delle tradizioni, c’è la legge ma mancano i fondi e c’è chi aspetta la pensione addirittura da nove mesi.

Cumulo o totalizzazione?

Il cumulo è cosa diversa dalla totalizzazione. Pur avendo lo stesso obiettivo, quest’ultima garantisce un assegno di importo inferiore. Con la totalizzazione, infatti, i vari periodi contributivi vengono conteggiati esclusivamente con il sistema contributivo. Con il cumulo, invece, chi ha maturato un’anzianità contributiva per la quale ha diritto all’applicazione del sistema retributivo mantiene questo diritto, per cui è possibile ottenere una pensione più elevata. Proprio per questo la legge consente a chi aveva già fatto domanda di totalizzazione senza che il procedimento si sia ancora concluso, di revocare la domanda e presentare quella di cumulo.

Rimborso per chi aveva chiesto la ricongiunzione

Fino alla fine dell’anno chi ha fatto domanda di ricongiungimento dei contributi versati a più enti pensionistici, può chiedere il rimborso di quanto ha pagato ma solo nel caso in cui non sta già percependo la pensione ottenuta in virtù del ricongiungimento.