Fatti per non durare: ecco quanto ci costa non riparare smartphone e tv

Smartphone, tablet, pc. Ma anche frullatori, lavatrici e frigoriferi: tutti fatti per durare poco,  esattamente lo stesso tempo di copertura della garanzia legale. Si chiama obsolescenza programmata, un fenomeno che oltre a rappresentare un danno economico per i consumatori, ha ricadute negative anche sull’ambiente. Il Parlamento Europeo sta analizzando più da vicino i cicli vitali di piccoli e grandi elettrodomestici con un unico obiettivo: ridurre i rifiuti, che si tratti di energia o di materie prime. In questo video l’organo legislativo dell’Ue fa il punto sul fenomeno e sulle azioni allo studio per ridensionarlo.

In paesi come Finlandia, Germania o Paesi Bassi, gli imprenditori stanno cercando delle soluzioni mentre il Parlamento europeo intende fissare alcuni criteri minimi di resistenza per estendere il ciclo di vita dei prodotti. Ma non è sempre possibile ripararli. Spesso i componenti sono incollati insieme così saldamente che bisogna romperli per ripararli. Non si possono aggiustare. Oppure l’elemento rotto è parte di un insieme più grande, e occorre quindi sostituire tutto il blocco. È impossibile aggiustare solo quel particolare. E oggi far riparare qualcosa ha un costo proibitivo. 

Il Parlamento vuole favorire i prodotti riparabili. Una delle misure suggerite consisterebbe nel vietare l’uso di particolari inamovibili. Inoltre, i legislatori vogliono più informazioni per i consumatori sul probabile ciclo di vita dei prodotti.

La classifica di Greenpeace

Proprio qualche giorno fa l’associazione ambientalista ha stilato, in collaborazione con gli esperti del sito iFixit, una classifica dei congegni elettronici più “riparabili”: Samsung, Microsoft e Apple non fanno una bella figura. 44 i prodotti sotto osservazione, venduti tra il 2015 e il 2017, cui sono stati attribuiti punteggi da 1 a 10 secondo più fattori: facilità di sostituire le batterie o lo schermo, disponibilità dei pezzi di ricambio e del manuale di riparazione, possibilità di intervento senza il bisogno di strumenti specifici.