Cibo e sesso, 5 ingredienti della passione “rosa”

Passione e alimentazione. Sono molti a cercare in un ingrediente, un piatto o un cibo esotico il segreto della libido. Questa settimana siamo andati a vedere 5 miti al femminile tra i più diffusi

Ho sentito parlare molto dell’avocado come afrodisiaco…

FALSO L’avocado nell’immaginario è da sempre considerato un cibo afrodisiaco tanto che gli Aztechi chiamavano l’albero di avocado “testicolo”. È un frutto più ricco di grassi del solito ed è particolarmente apprezzato per le sue proprietà benefiche. È una specie originaria del Centro America, e questa sua esoticità ne rafforza le aspettative afrodisiache. Nutrizionalmente 100 grammi di avocado danno circa 160 calorie, è ricco di fibre, di buoni grassi monoinsaturi, di vitamine del gruppo B, di vitamine K, E e C oltre che di tanto potassio. L’avocado riduce il rischio cardiovascolare, aumenta il senso di sazietà e pare aumentare la fertilità nelle donne; inoltre, essendo ricco di folati è molto utile durante le prime fasi della gravidanza. La cosa più strana è che anche il suo seme, ricco di antiossidanti, è mangiabile sotto forma di tisana, oppure grattugiandolo in un’insalata. Ogni medaglia ha però il suo rovescio: rari casi di allergia, oppure  problemi digestivi dovuti ai tanti zuccheri a catena corta che non tutti digeriamo e  gonfiore, produzione di gas, crampi allo stomaco, diarrea o costipazione. L’ultima controindicazione nasce dalla sua preparazione; infatti sono in aumento nei consumatori seri tagli alle mani perché il coltello sfugge facilmente ai “cuochi” non esperti.

Alcune amiche mi hanno suggerito il fieno greco come integratore, pare che faccia effetto sulla bellezza e sulla passione

VERO I due sessi non sono del tutto equivalenti dal punto di vista metabolico e del loro comportamento nei confronti di alcuni ingredienti alimentari. Il fieno greco, che non ha nulla a che vedere col fieno come lo intendiamo, è una pianta medicinale di origine asiatica molto usata già dagli Egizi, Greci e Romani oggi tornata di gran moda. Ha molti più effetti sulle donne che sugli uomini. Le sue caratteristiche aromatiche non sono sempre gradite, ma da sempre migliora la produzione di latte nelle primipare e stimola la sintesi degli ormoni sessuali specie quelli di tipo estrogenici con tutti gli effetti che gli uomini auspicano. Il fieno greco ha proprietà tonificanti, combatte l’inappetenza e la magrezza e fa aumentare la massa muscolare. Nelle donne, il fieno greco oltre ad alleviare i dolori mestruali, riduce le vampate di calore e contrasta l’osteoporosi durante la menopausa mentre durante la gravidanza funge da antianemico naturale. Riguardo la bellezza il fieno greco stende le rughe, laddove possibile, e migliorare l’aspetto dei capelli. Ha però delle controindicazioni; ad esempio i diabetici insulino-dipendenti è bene che non ne abusino perché è un ipoglicemizzante naturale. In conclusione, la bellezza è una valutazione molto soggettiva, che dipende da chi guarda cosa e con che occhi guarda, ma il fieno greco può aiutare se non a vedere meglio, quantomeno a confondere chi guarda.

So che il cioccolato è un afrodisiaco naturale, ma con le mandorle è ancora più efficace

VERO Esiste quello che si chiama “effetto sinergico”, ovvero più ingredienti che lavorano in team nella stessa direzione per cui se matematicamente due più due fa quattro, nella cosiddetta sinergia due più due può fare anche sei. Il cioccolato è un naturale afrodisiaco, ma posso fare di più se ad esempio aggiungo delle mandorle che per il loro contenuto di vitamina E agiscono direttamente sul desiderio sessuale incrementando la passione, specie nelle donne. Posso fare ancora di più perché se alla ricetta aggiungo dei fichi freschi che potenziano la fertilità andando a stimolare la produzione dei feromoni. Nella passione giocano tutti i sensi, ma l’olfatto che percepisce questi ferormoni anche in piccole quantità può rendere completamente irresistibile chi ne produce di più dando una “svolta” alla serata. In sintesi, un bel fico fresco “imbottito” con una mandorla al centro e poi ricoperto di cioccolata fondente anche se non riuscirà a scatenare il nostro partner quantomeno sarà una dolcissima conclusione della nostra cena romantica.

Non credo che io possa aumentare la libido di un rapporto senza usare dei farmaci

FALSO Il senso della libido non è un meccanismo del tutto compreso dal punto di vista organico, però alcuni ingredienti se usati in certi modi, possono essere per noi rassicuranti prima di una serata su cui puntiamo molto. Ad esempio, esistono tre note radici prima fra tutti lo zenzero che ha una forma fallica, ma che soprattutto incrementa la circolazione sanguigna periferica oltre a ridurre l’inevitabile senso di gonfiore del dopo cena. Il ginseng è una radice che aiuta il desiderio sessuale e sembra essere un efficace afrodisiaco naturale per le donne per gli effetti positivi sul sistema di produzione della dopamina. Infine, dal Perù alle donne viene in aiuto la maca che sembra aumentare energia, tonicità muscolare, vigore e pare possa riequilibrare il ciclo mestruale e gli squilibri ormonali correlati al periodo della menopausa. Probabilmente, tutti questi supporti naturali o non sono ben poca cosa se sono messi sulla bilancia contro un rapporto sereno e gratificante.

Ho dei fastidiosi dolori mestruali spesso con un mal di testa, la amiche mi suggeriscono di mangiare un buon risotto allo zafferano per sentirmi meglio

VERO Lo zafferano, di origine asiatica oggi prodotto in Spagna e in Italia, è una spezia molto costosa ottenuta dagli stimmi rossi dei fiori che sono raccolti manualmente e ciò giustifica il suo costo molto elevato. Nei paesi arabi è da sempre considerato come un sedativo che può alleviare i dolori mestruali e inoltre, ha forti attività antiossidanti e antinfiammatorie. Il suo segreto sono le quattro sostanze di cui è molto ricco quali crocina, picrocrocina, safranale e crocetina. Un buon zafferano deve contenere circa il 30% di crocina e il suo tipico aroma dipende dalla concentrazione di safranale. La crocina e la crocetina sono due potenti molecole di cui però non dovremmo mangiarne oltre 1,5 grammi al giorno per evitare mal di testa e nausea. In conclusione, un risotto allo zafferano ben preparato può alleviare i dolori mestruali ed essere utile per prepararsi a una serata rilassante con il proprio partner e considerato il costo di questa spezia raramente si potrà correre il rischio di abusare del suo consumo.