Evitare le bufale on line: le 7 regole di Wikipedia

Sono oltre 2 milioni i contributori volontari che ogni giorno in tutto il mondo compilano, modificano e controllano oltre 44 milioni di voci in 284 lingue diverse di Wikipedia.

La più grande e consultata enciclopedia online, infatti, è una piattaforma a cui tutti possono accedere e contribuire. Questo però non significa mancanza di controllo: se è vero che chiunque ha l’occasione di aggiungere informazioni non verificate, rischiando di rendere Wikipedia un veicolo di diffusione di fake news, allo stesso modo tutti possono intervenire per correggere gli errori, voluti o meno.

“È proprio questa l’idea alla base di Wikipedia – afferma Maurizio Codogno, portavoce di Wikimedia Italia, l’associazione che lavora per la promozione dell’enciclopedia online e dei progetti ad essa collegati nel nostro paese – Collaborare per la diffusione del sapere rende una comunità più consapevole di come non tutte le notizie che ci bombardano siano necessariamente vere o presentate in modo neutrale. Inoltre, il confronto serrato ma sincero aiuta a sviluppare lo spirito critico”.

Ma come si riconosce una fonte attendibile? Non esistono criteri scientifici, ma ci sono alcuni indizi che possono aiutare a individuarle. Wikimedia Italia propone quindi 7 regole per riconoscere e usare le fonti in maniera corretta. Una ricetta utile non solo per compilare una voce di Wikipedia, ma anche per valutare con attenzione le notizie in cui ci si imbatte, riconoscendo più facilmente le fake news.

 

LE 7 REGOLE DI WIKIPEDIA

 

  • Non tutte le fonti sono uguali! Non basta che un lavoro sia una pubblicazione originale per essere affidabile. È dunque importante sapere scegliere le fonti valide.
  • Una fonte non è affidabile per tutto: quando esce dal campo in cui è esperta, non ha nessun valore particolare. Un esempio? Un premio Nobel per la fisica che parla di politica.
  • Una fonte non è affidabile solo perché ne parlano in tanti, lo è se è apprezzata da tanti esperti in quel campo.
  • Una fonte può riportare fatti e opinioni, ma spesso li mischia: quando la si utilizza bisogna distinguerli chiaramente; i fatti restano tali, ma occorre utilizzare solo opinioni di esperti, esplicitandole come tali.
  • Se ci sono fonti entrambe valide ma contrastanti, occorre presentarle tutte, ciascuna con uno spazio corrispondente al consenso che hanno. Un’opinione minoritaria deve essere trattata con uno spazio minore di una generalmente condivisa.
  • Controllare attentamente i numeri: ogni dato deve avere un riferimento preciso, altrimenti non è da considerare attendibile.
  • Attenzione allo stile di scrittura: un testo è troppo urlato potrebbe essere indice di scarsa attendibilità, come anche un testo costruito in modo retorico.

 

Per diffondere fin dalle giovani generazioni l’attenzione alle fonti e trasmettere gli altri concetti fondamentali alla base dell’enciclopedia libera, Wikimedia Italia porta avanti il progetto “Wikipedia va a scuola” che fino al 12 giugno è possibile sostenere con sms e chiamate solidali al numero 45522.

L’associazione userà i fondi raccolti per organizzare negli istituti secondari di tutta Italia corsi volti a promuovere l’utilizzo dell’enciclopedia libera come strumento di conoscenza e formazione e trasmettere agli studenti il valore di una cultura libera, condivisa e collaborativa.