Epatite C, in Italia 300 mila persone colpite (e molte non lo sanno). Come evitarla

Locandine e opuscoli informativi per promuovere la conoscenza sull’epatite C. Ma anche test rapidi per scoprire se si è infetti. La campagna di prevenzione “Epatite C: Informati In Giro (d’Italia)” continua il Giro d’Italia insieme con la Corsa Rosa, facendo tappa il 18 e 19 maggio a Reggio Emilia, il 21 maggio a Bergamo e il 28 maggio a Milano. L’iniziativa è promossa dalla Rete di associazioni di pazienti “Senza la C”, e realizzata in collaborazione con la Centesima edizione del Giro d’Italia e il CDI – Centro Diagnostico Italiano.

300 mila solo in Italia

“Nel nostro Paese – dicono gli organizzatori  – l’Epatite C colpisce circa 300.000 persone ma, essendo spesso asintomatica, molte persone non sanno ancora di averla e per questo la diagnosi talvolta arriva quando il fegato è già compromesso”. In Italia, secondo i registri di monitoraggio dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), dal gennaio 2015 al 17 aprile 2017, sono stati trattati 73.262 mila pazienti con i nuovi farmaci antivirali, in grado di eliminare il virus in poche settimane. Ma ancora decine di migliaia di persone aspettano di essere curate. Per questo è stata realizzata, con il supporto non condizionato di Abbvie, l’attività di informazione e prevenzione “Epatite C: Informati In Giro (d’Italia)”. A promuoverla, la Rete Senza la C, costituita da sei associazioni, unite dall’obiettivo comune di sviluppare in modo condiviso iniziative nazionali e regionali per favorire diagnosi, cura e prevenzione dell’epatite C, in linea con il Piano Nazionale di Eradicazione dell’HCV voluto dal Ministero della Salute. A farne parte: ANED Onlus (Associazione Nazionale Dializzati e Trapiantati), EPAC Onlus, FEDEMO (Federazione delle Associazioni Emofilici), L’ISOLA DI ARRAN, NADIR Onlus e PLUS Onlus.

Il tour informativo

L’iniziativa, dopo Olbia, Cagliari, Cefalù, Messina, Molfetta, Firenze e Reggio Emilia, toccherà altre 2 principali tappe della Corsa Rosa: Bergamo (21 maggio) e Milano (28 maggio). In ognuna di queste tappe è prevista l’affissione di locandine, la distribuzione di opuscoli informativi e la possibilità di effettuare test diagnostici gratuiti per l’Epatite C, in collaborazione con il Centro diagnostico Italiano ed eseguiti da personale sanitario specializzato. L’obiettivo è quello di garantire a più cittadini possibile un’informazione completa su diagnosi, centri di riferimento, accesso ai farmaci e prevenzione di questa malattia.

i consigli

Ecco nella tabella alcuni consigli curati dalla rete Senza la C per evitare l’epatite C.