“Mia madre novantenne non riesce a lasciare Eni”

Caro Salvagente, più volte, a nome di mia madre novantenne, titolare del contratto, ho tentato il passaggio on line della fornitura di gas metano da Eni ad altri gestori di energia, e puntualmente il fornitore subentrante eccepiva che non si poteva procedere in quanto il distibutore locale opponeva un diniego per incongruenze relative al codice fiscale di mia madre. Contattato da me via telefono Italgas, il distributore, ha risposto che non vi era alcun tipo di anomalia e che aveva dato il suo benestare affinchè il cambio avvenisse regolarmente. Di tutto quello che ho narrato non ho alcuna carta scritta. Devo dedurre che qualcuno mi sta prendendo in giro. Come posso uscire da questa situazione?

Leonardo E.

Caro Leonardo, abbiamo chiesto “aiuto” a Valentina Masciari responsabile Utenze di Konsumer Italia. Ecco la sua risposta.


Diamo per scontato che il contatore in questione sia regolarmente attivo e funzionante, in caso contrario andrebbe fatta una procedura diversa ma non mi sembra che sia questo il caso. Inizio con il dire che non ritengo che tale passaggio possa essere stato bloccato dal Distributore, sia perché esistono regole ben chiare in proposito, sia perché non ne avrebbe motivo, senza contare che in tal caso il Distributore ha già dichiarato di non aver opposto alcun diniego.

Consiglierei quindi al lettore di verificare anche con il suo fornitore uscente, Eni, se ci fossero motivi che possano incidere sulla regolarità di tale passaggio; magari sarebbe meglio provare ad effettuare il nuovo contratto presso un punto fisico del nuovo fornitore scelto o comunque provare a sottoscrivere il contratto  telefonicamente, così da avere sempre un riferimento con il quale interloquire. Consiglio, infine, di verificare attentamente i dati anagrafici presenti in fattura (codice fiscale e Pdr) così da fugare ogni dubbio sulla loro correttezza avrebbe interesse.