Bayer-Monsanto, WeMove: “Perchè la Ue tratta a porte chiuse?”

“Sappiamo che Margrethe Vestager, commissario Ue per la concorrenza, sta informalmente già negoziando con Bayer a porte chiuse per agevolare la fusione con la Monsanto . Se non agiamo ora, questa mega-fusione potrebbe essere affare fatto. Ecco perché dobbiamo dirle di respingere subito l’accordo“. WeMove, ong europea attiva sui temi dell’ambiente e della sicurezza alimentare, ha lanciato una petizione per chiedere al commissario Vestager di fermare la nascita di BaySanto.

“Bayer – si legge nell’appello – è uno dei maggiori produttori di sostanze chimiche ad uso agricolo, fertilizzanti e pesticidi. Monsanto è uno dei massimi produttori di piante modificate geneticamente. Insieme queste aziende potrebbero avere un totale controllo su ciò che gli agricoltori coltivano nei loro campi, sui pesticidi che usano, su cosa comprano nei negozi e infine su cosa mettiamo in tavola”.
“Se la fusione dovesse riuscire, – proseguono da WeMove – le due aziende devono ottenere l’approvazione delle autorità per la concorrenza di tutto il mondo, tra cui l’Ue. Bayer è riuscita a ‘convincere’ Donald Trump ad appoggiare questa mega-fusione ed ora vi è solo un’organizzazione che ha abbastanza influenza per fermare l’accordo: l’Unione europea”.

La fusione di Bayer e Monsanto non è la solanel settore dei prodotti chimici per l’agricoltura. ChemChina assorbirà la svizzera Syngenta e anche Dow Chemical e Dupont si accorperanno. I tre nuovi giganti agroindustriali controllerebbero così il 70% dei prodotti chimici per l’agricoltura del mondo e il 60% del mercato dei semi. Questo sarebbe un colpo devastante anticoncorrenziale per gli agricoltori italiani e di tutto il mondo, vincolandoli a comprare semi e pesticidi da solo tre aziende globali. Senza considerare gli effetti sulla filiera alimentare e la sicurezza alimentare.