#Toyfail, l’Autorità tedesca chiede ai genitori di sbarazzarsi delle bambole spia

L’Agenzia federale tedesca che controlla il sistema delle telecomunicazioni ha chiesto ai genitori di distruggere  “My friend Cayla“, la bambola spia denunciata, a ridosso di Natale dello scorso anno, da una coalizione di organizzazioni di consumatori americani. Secondo la coalizione – costituita dalla Electronic Privacy Information Center (EPIC), Campagna per un’infanzia Commercial-Free (CCFC), Center for Digital Democracy (CDD) , e Unione consumatori –  la Genesi giocattoli, azienda che produce giochi interattivi e robotica, e Nuance Communications, che fornisce i servizi voce di analisi per questi giocattoli, hanno violato le leggi americane sulla privacy.

La bambola spia funziona così

Nel mirino della coalizione era finito il sistema di funzionamento della bambola. Questa  si collega via Bluetooth a un telefono cellulare attraverso una app, e da lì accede a Internet per interagire con i bambini e rispondere alle loro domande. In un secondo momento i file audio registrati vengono resi disponibili a una terza parte: i server di Nuance Communication presso la sede della società in Massachusetts.

Chi è Nuance? Nuance è il big noto per i software di dettatura speech-to-text. La società ha anche una presenza significativa nei programmi sanitari, ed è un appaltatore della Difesa Usa che vende prodotti, tra cui “soluzioni biometriche vocali”, alle agenzie militari, di intelligence e delle forze dell’ordine.

 Negli Usa tutto tace mentre in Germania…

Se negli Stati Uniti la denuncia della coalizione è rimasta pressoché inascoltata, in Germania la Federal Network Agency si è rivolta direttamente ai genitori per chiedere loro di sbarazzarsi della bambola spia. Secondo quanto riportato dalla Bbc, “My firesd Cayla”, in Germania è considerata un “dispositivo di trasmissione nascosto. E la legge tedesca vieta espressamente di vendere o possedere un dispositivo di sorveglianza. Una violazione che può avere come conseguenza una pena detentiva fino a due anni.

Non è escluso che simili iniziative potranno arrivare presto anche da altri paesi e dall’Unione Europea: sempre al Bbc, infatti, ricorda che la Commissione sta indagando se e in che modo i giocattoli spia violano le norme comunitarie di rispetto della privacy.