venerdì, 14 dicembre 2018

born in Italy

E se dal “made in Italy” passassimo al “born in Italy”?

Minacciato da abusi e usi distorti del temine e da chi vorrebbe imporre un'etichetta banalizzante in grado di penalizzarlo, il made in Italy soffre. E se fosse il caso di irrobustire le regole per non fargli perdere significato e garantire un'informazione più corretta ai consumatori?