
La Ong Générations Futures chiede e ottiene dalle autorità francesi l’annullamento dell’autorizzazione all’immissione in commercio del formulato a base di glifosato e 2,4-D ancora venduto in Italia
La Ong francese Générations Futures riporta una grande vittoria sul fronte della lotta all’utilizzo dei pesticidi: ha chiesto e ottenuto, tramite un ricorso giudiziario, l’annullamento della possibilità di vendere in Francia il Kyleo, un erbicida a base di glifosato e 2,4-D, regolarmente venduto in Italia.
Il Tribunale amministrativo di Versailles ha stabilito che gli effetti indiretti del glifosato sui vertebrati terrestri e sugli artropodi devono essere valutati prima di concedere l’autorizzazione all’immissione in commercio, cosa che l’Anses, l’Agenzia francese per la sicurezza alimentare, ambientale e sul lavoro, non ha fatto. Da qui è scattato il divieto di vendita per il Kyleo.
Esulta François Veillerette portavoce di Générations Future: “È una grande vittoria. La sentenza è chiara: l’assenza di un metodo di valutazione europeo armonizzato per un determinato effetto non esime l’agenzia competente dall’effettuare tale valutazione, che è un requisito normativo. Générations Futures accoglie con favore questa decisione, che dovrebbe consentire in futuro valutazioni migliori di alcuni effetti dei pesticidi attualmente trascurati a causa della mancanza di un metodo di valutazione europeo armonizzato”.








