
Da Nestlé a Danone, passando per i marchi sportivi, è corsa a lanciare sul mercato bevande “GLP-1 Friendly” che promettono una corretta idratazione e assunzione di proteine e altri nutrienti a chi assume farmaci GLP-1 per perdere peso
Yogurt da bere, bevande con nutrienti aggiunti e frullati proteici: sono i protagonisti del nuovo boom che sta coinvolgendo il mondo delle bevande “funzionali”, investito da una vera e propria “rivoluzione GLP‑1”. Questi prodotti, infatti, si stanno rivolgendo sempre di più alle persone che assumono farmaci dimagranti a base di GLP‑1 e, attraverso claim come “GLP-1 Friendly” promettono di garantire una corretta assunzione di proteine e altri micronutrienti che vengono meno con la perdita di peso.
Anche l’idratazione è diventata un “valore aggiunto” di queste bevande perché, come spiega sul sito Foodnavigator la dottoressa Debra Marcos, specialista in gastroenterologia e nutrizione clinica, “chi assume GLP‑1 tende a non sentire fame e quindi anche a idratarsi meno. Nausea, vomito e diarrea, tipici all’inizio della terapia, possono ulteriormente impoverire liquidi ed elettroliti”.
Il focus sulla presenza di proteine, invece, è centrale perché, come indicato da diversi studi, la perdita di peso indotta da GLP‑1 riguarda soprattutto la massa magra, con un rischio reale per muscoli e ossa se non si integrano proteine adeguate.
Idratazione, proteine e micronutrienti: gli elementi del successo delle bevande funzionali
Ed ecco che il mercato corre ai ripari e ha già lanciato una serie di prodotti ad hoc come lo yogurt da bere Oikos Fusion di Danone che punta al contenuto di proteine e fibre prebiotiche, la linea Alpro Meal To Go (Danone) di bevande sostitutive del pasto a base di soia e avena con 20 g di proteine, lanciata in Germania e presto disponibile anche in Svizzera e Austria, il Boost Advanced Nutritional Shake di Nestlé e una serie di frullati, snack e bevande di PortionIQ che contengono elettroliti, creatina e proteine. Non mancano marchi sportivi come Bio-Synergy che stanno lanciando prodotti pensati per mantenimento muscolare, idratazione e metabolismo. Si stima che il mercato globale delle bevande GLP‑1-friendly potrebbe raggiungere 3,5 miliardi di dollari entro il 2033, con una crescita annua che sfiora il 13%. Anche perché si stima un’ulteriore crescita dell’uso di questi nuovi farmaci per perdere peso: per ora i mercati trainanti sono Nord America, Europa e Asia, ma le prospettive di crescita sono mondiali.
Queste bevande funzionali diventano “necessarie” perché puntano a cinque elementi chiave:
- proteine di qualità (15–25 g per porzione) per preservare la massa muscolare.
- elettroliti (sodio, potassio, magnesio) per sostenere l’idratazione.
- basso contenuto di zuccheri e grassi, e presenza di zenzero o probiotici per ridurre gli effetti della nausea.
- micronutrienti essenziali: vitamine B12, D e ferro, per compensare la ridotta alimentazione.
- basso contenuto di caffeina o assenza di stimolanti, per non aggravare palpitazioni o disidratazione.
In poche parole sta nascendo un nuovo segmento di mercato che mescola salute, nutrizione e marketing. E, come sempre accade, bisogna stare attenti ai rischi che si nascondono dietro le false promesse che possono portare a rischi reali di carenze nutrizionali, disidratazione e perdita di massa muscolare. Il consiglio, oltre che leggere attentamente le etichette, è quello di bere regolarmente, anche se non si sente la sete, e di non limitare l’assunzione, attraverso l’alimentazione, di proteine, fibre e vitamine.








