Scrub corpo, promossi e bocciati dopo l’abbandono delle microplastiche. Il test

SCRUB

Il test Öko-Test sugli scrub corpo premia molti marchi diffusi anche in Italia. Microplastiche solide eliminate, ma restano criticità legate a fragranze allergeniche, polimeri sintetici e claim pubblicitari non sempre supportati da prove scientifiche

Le microsfere di plastica sono ormai fuori dai giochi, ma non tutti gli scrub corpo possono dirsi equivalenti. Nel numero di marzo Öko-Test Magazin ha messo alla prova 23 prodotti tra scrub corpo e doccia, acquistati tra grande distribuzione, profumerie e negozi monomarca, analizzando in laboratorio ingredienti, profumazioni, eventuali polimeri sintetici e aspetti legati agli imballaggi.

Abbiamo selezionato tra quelli esaminati i marchi più venduti e facilmente reperibili anche in Italia – da Lavera a The Body Shop, da Lush a Rituals, fino a Sephora e Tesori d’Oriente – per capire quali siano i risultati e perché alcuni prodotti siano stati penalizzati.

Il dato di partenza è incoraggiante: tutti gli scrub testati utilizzano oggi particelle esfolianti naturali (sale, zucchero, cellulosa, noccioli macinati, silice). La microplastica solida, un tempo diffusa, non è più presente. Ma le differenze emergono su altri fronti.

Come è stato condotto il test

I laboratori incaricati hanno analizzato i prodotti per:

  • 26 fragranze allergeniche, verificando anche la correttezza dell’etichettatura;

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  • eventuali polimeri sintetici (in particolare quelli solubili o gelificanti);

  • sostanze controverse come composti muschiati, ftalati o liberatori di formaldeide;

  • presenza di metalli pesanti o nanoparticelle nei prodotti che dichiarano specifici ingredienti minerali.

Parallelamente, la redazione ha valutato:

  • la presenza di microplastica non solida (ancora legale ma controversa);

  • la correttezza di eventuali claim pubblicitari, in particolare promesse anti-age;

  • la documentazione sulla quota di plastica riciclata negli imballaggi.

Il giudizio finale si basa principalmente sugli ingredienti. Le penalizzazioni scattano in presenza di sostanze allergeniche, polimeri sintetici o affermazioni ritenute non supportate da prove adeguate.

I marchi più diffusi anche in Italia: risultati nel dettaglio

Tra i 23 scrub analizzati da Öko-Test abbiamo selezionato i brand più venduti e facilmente reperibili anche sul mercato italiano, tra grande distribuzione, profumerie e negozi monomarca. Ecco, per ciascuno, il giudizio finale e le eventuali criticità legate agli ingredienti.

Laverana (Lavera)

Prodotto: Dusch-Peeling Bio-Rosmarin & Grüner Kaffee
Giudizio finale: molto buono

Ingredienti sospetti/note:

  • contiene citral (fragranza allergenica da dichiarare in etichetta).

Non sono state rilevate sostanze controverse né polimeri sintetici. La presenza di citral non ha comportato penalizzazioni tali da incidere sul giudizio complessivo.


Douglas

Prodotto: Douglas Blossom Monoi Love Duschpeeling
Giudizio finale: molto buono

Ingredienti sospetti/note:

  • nessuna sostanza controversa segnalata.

Lo scrub utilizza polvere di gusci di noce come esfoliante e non contiene polimeri sintetici.


Dove

Prodotto: Dove Creme-Dusch-Peeling Macadamia & Reismilch
Giudizio finale: molto buono

Ingredienti sospetti/note:

  • contiene cumarin (fragranza allergenica soggetta a dichiarazione).

Non sono stati riscontrati polimeri sintetici né altre sostanze problematiche.


Jean & Len

Prodotto: Sugar Scrub Peony/Lychee
Giudizio finale: molto buono

Ingredienti sospetti/note:

  • nessuna sostanza controversa rilevata.

Formula priva di polimeri sintetici e senza fragranze allergeniche segnalate come critiche nel test.


Lush

Prodotto: Rub Rub Rub Körperpeeling
Giudizio finale: buono

Ingredienti sospetti/note:

  • contiene hydroxycitronellal, fragranza con potenziale allergenico.

È proprio la presenza di questa sostanza ad aver determinato il declassamento da “molto buono” a “buono”.


Rituals

Prodotto: The Ritual of Sakura Renewing Body Scrub
Giudizio finale: buono

Ingredienti sospetti/note:

  • contiene cinnamyl alcohol (alcool cinnamilico),

  • citronellol,

  • cumarin,

  • geraniol (tutte fragranze allergeniche).

La presenza di più sostanze profumanti allergeniche ha inciso sul giudizio ingredienti.


Sephora

Prodotto: Monoi Körperpeeling
Giudizio finale: buono

Ingredienti sospetti/note:

  • presenza di polimeri sintetici nella formula (microplastica in forma solubile/gel).

Pur non essendo microplastiche solide vietate, i polimeri sintetici vengono valutati negativamente per il possibile impatto ambientale.


Tesori d’Oriente

Prodotto: Karma aromatisches Körperpeeling
Giudizio finale: buono

Ingredienti sospetti/note:

  • presenza di polimeri sintetici,

  • contiene citronellol, cumarin, geraniol (fragranze allergeniche).

La penalizzazione è legata in particolare alla presenza di polimeri sintetici.


Greendoor

Prodotto: Sugar Scrub Aprikose Mango
Giudizio finale: soddisfacente

Ingredienti sospetti/note:

  • nessuna sostanza tossica segnalata,

  • penalizzazione legata a claim pubblicitario (“rassodante”) non supportato da prove scientifiche.

Il giudizio più basso del gruppo non dipende da ingredienti nocivi ma da criticità nella comunicazione.


Kneipp

Prodotto: Verwöhnendes Creme-Öl-Peeling
Giudizio finale: molto buono

Ingredienti sospetti/note:

  • contiene cumarin (fragranza allergenica).

Non sono stati rilevati polimeri sintetici o altre sostanze controverse.


Nivea

Prodotto: Creme Peeling
Giudizio finale: molto buono

Ingredienti sospetti/note:

  • contiene citronellol e geraniol (fragranze allergeniche).

Formula priva di polimeri sintetici.


Shirin

Prodotto: Beauty Body Scrub Creamy Blueberry Caramel Bliss
Giudizio finale: molto buono

Ingredienti sospetti/note:

  • contiene geraniol (fragranza allergenica).

Nessuna altra criticità rilevata.


The Body Shop

Prodotto: Shea Body Scrub
Giudizio finale: molto buono

Ingredienti sospetti/note:

  • contiene cumarin (fragranza allergenica).

Non risultano polimeri sintetici nella formula.


L’Occitane

Prodotto: Amande Shower Scrub
Giudizio finale: buono

Ingredienti sospetti/note:

  • contiene cumarin (fragranza allergenica).

Il giudizio scende a “buono” per difetti secondari, non per la presenza di sostanze vietate o altamente problematiche.

Perché alcuni prodotti sono stati penalizzati

Le ragioni principali dei declassamenti sono tre:

  1. Fragranze allergeniche
    Anche se legali, sostanze come hydroxycitronellal o cinnamyl alcohol possono causare dermatiti da contatto nei soggetti sensibili. La loro presenza incide negativamente sul giudizio.

  2. Polimeri sintetici solubili
    Non sono vietati, ma vengono considerati critici dal punto di vista ambientale perché possono sfuggire in parte ai sistemi di depurazione e degradarsi lentamente.

  3. Claim pubblicitari non supportati
    Le promesse di effetto rassodante o anti-age richiedono prove scientifiche adeguate. In assenza di studi, il prodotto viene penalizzato.

Il bilancio

La buona notizia è che la microplastica solida è scomparsa dagli scrub analizzati. Le differenze tra i marchi più noti non riguardano più le particelle esfolianti, ormai naturali, ma la qualità delle profumazioni, la presenza di polimeri sintetici e la correttezza delle promesse in etichetta.

Tra i brand più diffusi anche in Italia prevalgono i giudizi positivi, ma restano margini di miglioramento soprattutto sul fronte delle fragranze allergeniche e dell’uso di polimeri sintetici.