
Il 2026 segna la fine della guerra dei prezzi nel settore della telefonia fissa e mobile. Aumentano le tariffe anche di 5 euro al mese
Il 2026 segna la fine della guerra dei prezzi nel settore della telefonia fissa e mobile. Gli incrementi mensili vanno da 1 fino a 5 euro, con decorrenze diverse tra fine 2025 e inizio 2026.
Tim e gli aumenti fino a 5 euro
Tim ha presentato l’entrata in vigore delle nuove condizioni economiche a partire dal 1° febbraio 2026. Le modifiche prevedono due tipi di aumento mensile: un incremento di 2,99 euro per alcuni clienti con offerte di rete fissa attive; un rincaro di 5 euro al mese per un altro gruppo di abbonati.
Come recedere
Per chi non intende accettare la modifica unilaterale del contratto, Tim conferma la possibilità di recedere senza penali né costi di disattivazione, a condizione che la comunicazione venga inviata entro il 3 marzo 2026. Il diritto può essere esercitato contattando il Servizio clienti al 187, tramite l’Area clienti MyTIM, inviando una raccomandata a TIM – Servizio Clienti – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma), una PEC all’indirizzo [email protected], oppure recandosi in un negozio TIM. Nelle comunicazioni via posta o PEC è necessario allegare copia del documento d’identità del titolare e indicare come causale “modifica delle condizioni contrattuali”. Anche in caso di passaggio a un altro operatore, il recesso va comunque comunicato specificando la stessa motivazione, per evitare l’addebito di costi di disattivazione.
Fastweb: rincari fino a 4 euro sulle vecchie offerte mobile
Come segnalato da segugio.it, Fastweb ha avviato una revisione dei prezzi che riguarda diverse offerte di rete mobile non più in commercio. Le prime rimodulazioni sono già scattate a novembre e dicembre 2025, sono entrate in vigore da gennaio 2026. Gli aumenti vanno da 1 a 4 euro al mese. Restano invece escluse le offerte più recenti. L’operatore giustifica la scelta parlando di un adeguamento “necessario per continuare a garantire elevati standard di qualità della rete e dei servizi”.
Come controllare se il proprio piano è interessato
Sul sito Fastweb è disponibile l’elenco completo dei piani coinvolti, mentre ogni cliente può verificare l’impatto della rimodulazione accedendo alla sezione “Gestisci Offerta” dell’area MyFastweb. Eventuali sconti già attivi, precisa l’azienda, non verranno rimossi. In alcuni casi, l’aumento è accompagnato da un incremento dei Giga inclusi. Un “contentino”, osserva segugio.it, che difficilmente compensa il rincaro per chi non ha bisogno di più traffico dati.
Come recedere
I clienti interessati sono stati informati via Sms o email con almeno 60 giorni di preavviso, come previsto dalla normativa. Chi non accetta le nuove condizioni può recedere o cambiare operatore senza penali, indicando come causale “modifica delle condizioni contrattuali”, attraverso PEC, raccomandata, negozi Fastweb, servizio clienti o area MyFastweb.
WindTre: rimodulazioni tra mobile e fisso dal 2026
Più articolato l’intervento annunciato da WindTre. Secondo quanto ricostruito da segugio.it, da gennaio 2026 scattano tre diverse rimodulazioni, che coinvolgono sia il mobile sia alcune offerte di rete fissa. Per una parte dei clienti mobile ricaricabili è previsto un aumento di 2 euro al mese a partire dai rinnovi successivi al 9 gennaio 2026. In anticipo, dal 10 dicembre 2025, WindTre ha attivatp Giga gratuiti aggiuntivi: da 20 Giga fino a traffico illimitato, a seconda del piano. In caso di passaggio ai Giga illimitati, le opzioni dati extra a pagamento vengono disattivate automaticamente. Restano validi eventuali bonus legati alle offerte di rete fissa. Le comunicazioni arrivano via Sms personalizzato; per le offerte Junior, anche al numero del genitore. Chi non vuole subire l’aumento può aderire all’offerta Plus, che consente di mantenere prezzo e condizioni attuali, ottenendo un piccolo extra (1 Giga o 50 SMS al mese) dal 1° febbraio 2026. L’attivazione avviene inviando un Sms con testo “OPTIN” al 40400.
Come recedere
Un secondo aumento riguarda altri clienti mobile con piani molto datati: dal 1° gennaio 2026 il canone è salito di 5 euro al mese. Infine, per alcune offerte di rete fissa è previsto un rincaro compreso tra 2 e 3 euro al mese, sempre dal 1° gennaio 2026. Anche in questo caso i clienti riceveranno una comunicazione personalizzata nel conto telefonico. Per i piani di internet fisso con tecnologie obsolete, WindTre propone il passaggio gratuito a un servizio Fwa (Fixed Wireless Access) con chiamate illimitate e numero invariato, che — secondo l’operatore — potrebbe persino comportare un risparmio rispetto al nuovo prezzo. Per tutte le rimodulazioni WindTre resta valido il diritto di recesso senza costi o penali, esercitabile tramite raccomandata, PEC, punti vendita, call center 159 o modulo online.









