
Pubbliredazionale a cura di Proggy
Il mercato globale del pet food supera i 130 miliardi di dollari, con una crescita annua tra il 5 e il 6%. In Italia vale oltre 3 miliardi di euro (Zoomark/Nielsen 2024), mentre la pet economy complessivamente sfiora i 7 miliardi. Numeri che riflettono un cambiamento culturale profondo: cani e gatti non sono più solo animali domestici, ma veri membri della famiglia e i proprietari chiedono prodotti sempre più sani, sicuri, tracciabili e coerenti con i propri valori.
Il settore rimane però fortemente dipendente dagli ingredienti di origine animale e dall’allevamento intensivo. Secondo uno studio pubblicato su Nature, sarebbe responsabile di circa il 25% delle emissioni globali legate all’allevamento, evidenziando l’urgenza di alternative che garantiscano completezza nutrizionale con minore impatto ambientale.
Negli ultimi anni il segmento plant-based ha registrato una crescita significativa nella regione EMEA, trainata soprattutto dai giovani. Un numero sempre maggiore di pet owner cerca alimenti naturali, soluzioni etiche e cruelty-free, e molti hanno già modificato la dieta dei propri animali in linea con i propri valori.
In questo scenario nasce Proggy, la nuova linea firmata Andriani, frutto di un percorso di ricerca condiviso con nutrizionisti e università. Una proposta che integra 
Proggy è un alimento secco completamente vegetale formulato secondo le linee guida FEDIAF, sottoposto a verifiche nutrizionali e studi di formulazione per garantire la copertura dei fabbisogni essenziali dei nostri amici a quattro zampe.
Le proteine provengono esclusivamente da lenticchie, ceci e piselli provenienti dalla filiera agricola integrata di Andriani, coltivati con pratiche che tutelano la biodiversità e la salute del suolo. Grazie alla complementarità tra legumi e cereali e all’aggiunta di nutrienti essenziali, Proggy offre un profilo completo di aminoacidi – inclusi quelli ritenuti più critici nelle formulazioni vegetali.
Economia circolare: il 90% degli ingredienti proviene da sottoprodotti upcycled
Uno dei punti più innovativi del progetto riguarda gli ingredienti: il 90% deriva da sottoprodotti agroalimentari recuperati e valorizzati. Si tratta di materie prime non destinate al consumo umano ma perfettamente idonee, tracciate, controllate e certificate human grade.
Questo modello permette di ridurre drasticamente gli sprechi, abbassare l’impatto delle coltivazioni, evitare qualunque dipendenza da allevamenti e valorizzare filiere agricole italiane contribuendo a un modello di consumo più etico e sostenibile. La presenza di fibre solubili, lieviti inattivati e prebiotici naturali supporta la salute del microbiota, mentre il processo produttivo realizzato in uno stabilimento carbon neutral e completamente allergen-free, minimizza il rischio di contaminazioni e preserva i valori nutrizionali degli ingredienti.
Con Proggy, Andriani ridefinisce il concetto di pet food: un’alimentazione vegetale, completa e nutriente pensata per il benessere dei nostri animali, rispettosa dell’ambiente e in linea con uno stile alimentare consapevole.









