
La Commissione europea sta per decidere se concedere o ritirare l’autorizzazione all’erbicida che si decompone in Tfa, sostanza chimica ultra-persistente che sta inquinando l’acqua potabile in tutta Europa. La Danimarca lo ha già bannato
Pan-Europe, Ong che si batte contro l’uso dei pesticidi, chiede alla Commissione europea di vietare il Diflufenican, erbicida che si decompone in Tfa, in acido trifluoroacetico, una sostanza chimica ultra-persistente che si sta accumulando nelle falde acquifere e inquinando l’acqua potabile. Le prove dimostrano che il diflufenican, in condizioni di utilizzo reali, supera la soglia legale per le acque sotterranee.
Il Tfa è una sostanza perfluoro-alchilica ovvero appartiene alla famigerata famiglia dei Pfas, gli inquinanti per sempre che minacciano la salute umana e ambientale. Per questo motivo, i fitofarmaci che degradano in Tfa vengono chiamati pesticidi-Pfas.
La Commissione europea e gli Stati membri si riuniranno il 5 e 6 maggio, dove, precisa in una nota Pan-Europe, “potrebbe essere in discussione il futuro dell’approvazione del diflufenican“. In vista della riunione, “Pan-Europe e i suoi membri Générations Futures, Pan-Germany e Global 2000 hanno sollecitato la Commissione, in una lettera, a presentare il mancato rinnovo, in linea con la scienza, la legge e la tutela delle acque europee”.








