Incidenti, scatta l’obbligo per tutte le assicurazioni di fornire il Cai digitale

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Dall’8 aprile tutte le compagnie assicurative dovranno mettere a disposizione dei clienti il modulo Cai, per la constatazione amichevole di incidente, in formato digitale. L’automobilista potrà scegliere se usarlo

Da domani, 8 aprile, la constatazione amichevole di incidente (Cai) entra ufficialmente nell’era digitale. Dopo il debutto l’estate scorsa della versione elettronica del modulo digitale su tutto il territorio nazionale, ora scatta l’obbligo per le compagnie assicurative di mettere lo strumento a disposizione dei clienti tramite App o piattaforme web. A sancire il passaggio è il regolamento Ivass pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale e rappresenta un passo avanti nella gestione dei sinistri. Ma la scelta finale resta  agli automobilisti che possono decidere di compilare il modulo cartaceo.

Come funziona il modulo digitale

Le assicurazioni devono offrire strumenti informatici accessibili anche da smartphone e tablet. Il modulo digitale rispetta i requisiti di sicurezza della firma elettronica avanzata, secondo la normativa europea eIDAS e il Codice dell’amministrazione digitale.
In pratica, dopo un incidente sarà possibile:

  • compilare il modulo online;
  • condividere i dati con le altre parti coinvolte;
  • inviare la denuncia in tempo reale alla compagnia.

Il passaggio al digitale non è imposto agli utenti. Il modulo cartaceo resta valido e utilizzabile per evitare di creare problemi a chi magari è meno avvezzo alla tecnologia e ha meno dimestichezza con gli strumenti online. Si ricorda che il modulo di constatazione amichevole resta centrale nella gestione degli incidenti e, quando è firmato da entrambe le parti, assume valore probatorio.

Tempi più rapidi, meno errori e meno frodi

Uno dei problemi più comuni nei sinistri riguarda dati incompleti o errori nelle prime fasi. La digitalizzazione punta proprio a ridurre queste inefficienze attraverso una serie di passaggi:

  • moduli guidati;
  • controlli automatici;
  • campi obbligatori;
  • possibilità di allegare immagini digitali per documentare la dinamica dell’incidente.

Secondo il settore, gran parte dei ritardi dei risarcimenti è legata a informazioni incomplete. Le foto e i file digitali rendono la pratica più chiara e rapida.

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Inoltre, la versione digitale permette di raccogliere dati verificabili e tracciabili, grazie a strumenti come la firma elettronica o sistemi di autenticazione. E questo permette di ridurre i tentativi di frode assicurativa rispetto al modulo cartaceo, più facilmente alterabile e spesso soggetto a manipolazioni.
Già mesi fa, si prospettava che una volta entrato a regime il modulo digitale avrebbe prodotto un calo dei costi a carico delle compagnie assicurative, in termini di riduzione delle tempistiche e di semplicità ed efficienza nella raccolta dei dati. L’auspicio è che questo possa trasformarsi in un beneficio anche per gli automobilisti, con un calo delle tariffe RC auto.