
Tim annuncia aumenti di 3 euro al mese su alcune offerte ricaricabili, proponendo alternative via sms per ottenere giga o 5G, oppure confermare l’attuale piano. Un messaggio confuso, che rischia di spingere molti utenti a subire rincari
Caro Salvagente,
mi è arrivato il messaggio che vi allego da parte di Tim. L’unica cosa che ho compreso, 
A leggere le informazioni a cui rimanda il link del messaggio, infatti, si parla della scelta tra 50 GB in più inviando un messaggio SMS gratuito al 40916 con testo 50GIGA ON o l’abilitazione gratuita dell’offerta dati attiva alla velocità del 5G ULTRA di TIM: attivabile inviando un messaggio SMS gratuito al 40916 con testo 5G ON.
L’alternativa è il recesso o l’opzione “Confermo On” per evitare gli aumenti. Non trovate anche voi che si tratti di un messaggio tanto confuso che rischia di mandare in tilt diversi utenti e far sì che non facciano nulla e si debbano “accollare” gli aumenti? Non sarebbe stato più trasparente un messaggio che permette di rimanere nella tariffa attuale chi non fa alcuna azione?
Lavinia
Cara Lavinia, abbiamo chiesto a Valentina Masciari, responsabile utenze di Konsumer Italia, di rispondere alle sue osservazioni. Ecco cosa ci ha scritto.

L’aumento scatterà alla data indicata, a meno che il cliente non scelga le alternative specifiche indicate nel messaggio stesso oppure, decida di esercitare il diritto di recesso nei termini previsti.
Infine, nel caso in cui non ci sia interesse alle modifiche proposte, come è facile intuire sia sia l’intenzione di molti, e sempre fermo restando il diritto di recesso, viene consentito al cliente di mantenere la sua attuale offerta, ma inviando un sms al numero indicato, cioè al 40916.
Il messaggio, in effetti, potrebbe indurre in confusione oltre che far pensare a qualche possibile raggiro, visto le varie tipologie di truffe che si riscontrano sul mercato.
In tal caso, TIM ha pubblicizzato queste modifiche che avrebbe applicato ma è evidente che poi, ricevere il messaggio in questione, porta sempre a tentennare sul da farsi.
Altro aspetto è che lo strumento, certamente lecito e previsto, delle modifiche unilaterali, è una prassi diffusa e forse abusata fra i vari operatori telefonici: oggi sottoscrivo un’offerta e dopo pochissimo tempo, viene modificata al rialzo…
D’altra parte, aumenti indiscriminati potrebbero provocare un alto tasso di abbandono e quindi, proporre contemporaneamente il mantenimento dell’offerta in essere, con il meccanismo della conferma tramite un messaggio, per come sopra indicato (conferma on), fa sì che clienti più “attenti” o affezionati, blocchino l’aumento, mentre una percentuale di disattenti, subirà l’aumento senza rendersene conto.










