
La Ong francese Générations Futures ha simulato gli effetti del pacchetto “Omnibus” con la quale la Commissione intende modificare tempi e modalità di riapprovazione dei fitofarmaci: “Una minaccia molto seria per la salute”
Con approvazioni illimitate dei pesticidi e non più soggette alla procedura di rinnovo, sostanze tossiche come il glifosato, l’acetamiprid (sospetto neurotossico per l’uomo e neonicotinoide capace di uccidere le api), il captan (probabile cancerogeno), il folpet (sospetto cancerogeno e interferente endocrino ) solo per citarne alcuni potranno essere usati sine die in Europa. Sono 49 i principi attivi che secondo la Ong Générations Futures saranno “pesticidi per sempre” se verrà approvata la proposta Omnibus della Commissione europea su Alimenti e mangimi.
Cosa prevede il pacchetto Omnibus Food and Feed safety? Stravolgerebbe completamente tempi e modalità per approvare e rinnovare la licenza d’uso di un fitofarmaco nell’Unione europea. Le autorizzazioni a tempo determinato sarebbero possibili solo per:
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sostanze identificate come candidate alla sostituzione;
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sostanze approvate nell’ambito di deroghe specifiche e temporanee;
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sostanze che hanno suscitato un forte dibattito durante la valutazione a causa di incertezze.
Per tutti gli altri principi attivi ci sarebbe un via libero unico fino a quando le evidenze scientifiche non proveranno la nocività della sostanza: una sorta di capovolgimento del principio di precauzione europeo e uno sdoganamento invece dell’iter statunitense.
Pauline Cervan, tossicologa di Générations Futures, avverte: “Se questo elenco di sostanze venisse confermato, rappresenterebbe una minaccia molto seria per la salute degli europei e per l’ambiente. Con approvazioni illimitate e non più soggette alla procedura di rinnovo, sarà ancora più difficile far sentire la propria voce e vietare queste sostanze se rappresentano un rischio inaccettabile“.
Salomé Roynel, Policy Officer di Pan Europe, il Pesticide action network al quale aderisce anche la francese Gf, commenta: “Questa analisi chiarisce i gravi rischi di approvazioni illimitate di pesticidi. Ad esempio, l’acetamiprid otterrebbe un’approvazione illimitata, nonostante le nuove evidenze scientifiche che dimostrano regolarmente che questo neonicotinoide rappresenta una minaccia per feti e neonati a causa della sua neurotossicità. Allo stesso modo, il folpet, un fungicida ampiamente utilizzato associato al morbo di Parkinson, non verrebbe più rivalutato ogni 15 anni. La proposta della Commissione ci riporta indietro di decenni in termini di protezione della salute”. Lo stesso glifosato – la cui cangerogenesi è stata dimostrata dall’Istituto Ramazzini di Bologna – non sarebbe più sottoposto a rinnovo periodico – 5 o 10 anni – ma riceverebbe un
Générations Futures ha scritto alla Commissione chiedendo la conferma dell’elenco e ulteriori chiarimenti sulla proposta Omnibus.









