
Continuano, oramai senza sosta, le segnalazioni di Nestlé di ritiro dagli scaffali dei lotti di latte in polvere per la possibile contaminazione di cereulide. Ora tocca al Nidina Optipro
Dopo quelli già segnalati alcune settimane fa da questo giornale oggi se ne aggiunge uno relativo all’Optipro Nidina in confezione da 800 grammi con lotto lotto 53410346AG. Questa la comunicazione fatta da Nestlè al ministero della Salute italiano.
La cereulide è una tossina prodotta dal batterio Bacillus cereus, che ha spinto l’Europa ad indicare per la prima volta una dose di sicurezza per tale sostanza. Gli scienziati dell’Efsa, su richiesta della Commissione europea, hanno proposto una dose acuta di riferimento, oltre la quale si può presentare il vomito come effetto avverso più critico alla tossina. Questa dose per i neonati corrisponde a 0,014 μg per chilogrammo di peso corporeo.
Nel frattempo anche al di fuori dei nostri confini si ingigantisce il richiamo dei prodotti Nestlé. In queste ore, per esempio, la Fsa (la Food and standard agency, agenzia britannica di vigilanza sugli alimenti) ha comunicato una lunga serie di alert sempre relativi alla multinazionale. Trovate il lungo elenco QUI









