
Le telefonate truffa non si fermano così come il marketing selvaggio: tra numeri camuffati e finti operatori, basta un attimo per cadere nel raggiro. Ecco come attivare filtri e blocchi su iPhone e Android
Non sono solo fastidio: le telefonate truffa, oggi, sono uno dei canali più usati per spillare dati personali, credenziali bancarie e soldi. Il copione spesso è lo stesso: un numero “normale”, magari italiano, una voce convincente e una storia costruita per mettere fretta.
Il risultato? Chi ci casca spesso se ne accorge quando è troppo tardi: un bonifico partito, un pagamento autorizzato, un codice comunicato “solo per verifica”.
La buona notizia è che qualcosa si può fare. Molti smartphone moderni permettono di filtrare le chiamate in automatico, silenziare i numeri sconosciuti e bloccare contatti sospetti con pochi tocchi. Una opzione molto comoda anche per limitare il fastidioso rimbalzo delle chiamate moleste. Anche chi ha ancora un telefono fisso può ridurre molto il rischio con apparecchi dotati di liste di blocco e funzioni anti-spam.
Ecco una guida pratica, passo dopo passo che è stata appena pubblicata dal mensile dei consumatori britannici Which?.
1) iPhone: silenziare i numeri sconosciuti e filtrare le chiamate sospette
Su iPhone il primo livello di difesa è ridurre al minimo le chiamate “a sorpresa”, quelle che arrivano da numeri non salvati in rubrica e che spesso sono l’anticamera delle truffe.
Come attivare il filtro chiamate su iPhone
Vai in:
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Impostazioni
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Telefono
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Cerca l’opzione relativa a:
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Silenzia numeri sconosciuti (o funzione equivalente)
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Con questa impostazione le chiamate da numeri non presenti nei contatti diventano silenziose, indirizzate alla segreteria (se attiva) e restano comunque visibili nell’elenco delle chiamate recenti.
È una scelta utile se sei bersagliato da spam, ma attenzione: può farti perdere chiamate legittime (corrieri, scuole, medici, uffici pubblici) se non hai il numero salvato.
Come bloccare un numero specifico
Se una chiamata truffa ti ha già raggiunto, non limitarti a riattaccare: conviene bloccare subito il numero.
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Apri l’app Telefono
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Vai su Recenti
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Tocca la i accanto al numero
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Seleziona Blocca contatto
2) Android: protezione anti-spam e identificazione chiamante
Su Android la situazione cambia a seconda della marca (Samsung, Xiaomi, Oppo, Motorola…) ma quasi tutti i telefoni moderni offrono almeno una protezione “base” contro chiamate sospette.
Come attivare anti-spam e identificazione chiamante
In generale puoi fare così:
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Apri l’app Telefono
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Vai su Impostazioni
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Cerca voci come:
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ID chiamante e spam
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Protezione spam
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Blocco chiamate
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Filtro chiamate
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Attivando queste opzioni, il telefono può segnalare o silenziare numeri sospetti prima ancora che tu risponda.
Google Pixel: la funzione che risponde al posto tuo
Su alcuni modelli (in particolare i Google Pixel) esiste anche un sistema più avanzato: l’assistente può rispondere al posto tuo alle chiamate sconosciute e mostrarti cosa dice l’interlocutore, così decidi se rispondere o chiudere.
È un filtro efficace, perché molte truffe si basano proprio sulla pressione psicologica: se dall’altra parte non trovano “una persona subito disponibile”, spesso mollano.
Come bloccare un numero su Android
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Apri l’app Telefono
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Tocca il numero o la scheda del contatto
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Seleziona Blocca
Per rimuovere il blocco, in genere trovi l’elenco in Impostazioni > Numeri bloccati.
3) Spoofing e vishing: perché i truffatori sembrano “ufficiali”
Molte delle telefonate più pericolose sono quelle in cui il numero appare credibile: banca, assistenza clienti, fisco, corriere, perfino “polizia”.
È il meccanismo dello spoofing, cioè la falsificazione del numero chiamante. Chi chiama non è davvero l’ente che compare sul display.
Poi arriva il passo successivo: la truffa “conversazionale”, chiamata spesso vishing (voice phishing). Qui l’obiettivo è sempre lo stesso:
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farti dire codici OTP
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convincerti a installare app di controllo remoto
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farti fare bonifici o ricariche “urgenti”
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ottenere dati personali per agganciare altri raggiri
E oggi c’è un rischio in più: voci artificiali sempre più credibili, che imitano toni e accenti con grande realismo.
4) Le regole d’oro: cosa NON fare mai durante una telefonata sospetta
Se vuoi un promemoria semplice, eccolo:
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Non comunicare mai PIN, password, codici OTP
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Non fidarti del numero sul display
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Non farti mettere fretta: l’urgenza è quasi sempre una trappola
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Riattacca e richiama tu usando il numero ufficiale (sito o documenti)
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Se ti chiedono di “installare un’app per aiutarti”, è un campanello d’allarme enorme
5) Segnala e blocca: serve anche per proteggere gli altri
Bloccare un numero riduce la probabilità che torni a disturbarti, ma segnalare una truffa serve anche a far emergere le campagne in corso e ad aiutare le indagini.
In caso di tentativi ripetuti o richieste di denaro, conviene informare le autorità e — se hai comunicato dati bancari — avvisare subito la tua banca, senza aspettare.






