Dopo 5 casi sospetti di avvelenamento, Coca-Cola avvia ritiri in Croazia

COCA-COLA AVVELENAMENTO

Coca-Cola ha ordinato il ritiro di alcune bevande ammettendo che le lesioni al sistema digerente di alcuni dei pazienti sono avvenute dopo aver ingerito alcuni loro prodotti. Si sospetta la contaminazione con sostanze caustiche

Coca-Cola in Croazia ha avviato il ritiro dal mercato di alcune bevande dopo cinque casi sospetti di avvelamento da sostanze caustiche di altrettanti cittadini. Coca-Cola, come riporta il sito SwissInfo, ha “confermato che le lesioni al sistema digerente di alcuni dei pazienti sono avvenute dopo la consumazione di alcuni loro prodotti, ed è stato annunciato il ritiro dal mercato di una serie di Coca-Cola Original Taste di mezzo litro in bottiglie di plastica e due serie dell’acqua minerale Römerquelle Emotion Blueberry Pomegranate di 330 ml, su ordine dell’Ispettorato per la sanità pubblica” croata.

Ieri, mercoldeì 8 novembre, sono state cinque le persone che si sono rivolte al pronto soccorso per sospette lesioni alla cavità orale e all’esofago che sembrano causate dall’ingestione di sostanze caustiche. Si tratta di giovani che dichiarano di aver consumato bibite gassate o acqua minerale e di aver sentito subito dopo un fortissimo bruciore nella bocca e nello stomaco, in alcuni casi accompagnati da vomito con tracce di sangue. I casi sono separati, due sono avvenuti a Zagabria, gli altri in altre tre città della Croazia. I pazienti non sono in condizioni critiche e quasi tutti sono stati già dimessi con lesioni lievi alla mucosa dell’esofago, ma con una cura di dieta speciale di alcune settimane.

Le autorità sanitarie hanno avviato subito un’inchiesta e invitato la popolazione a non consumare bevande gassate. Per ora non è chiaro se e come le sostanze caustiche siano arrivate nelle bibite, e dove potrebbe essere la fonte della contaminazione, anche tenendo conto che l‘acqua minerale viene prodotta in Austria, mentre la classica Coca-Cola in uno stabilimento in Croazia.