Bonifico istantaneo: sapete come funziona e quanto costa?

BONIFICO ISTANTANEO

Cos’è il bonifico istantaneo. Le modalità di funzionamento di questo sistema di pagamento e i limiti di spesa previsti dalla legge. I costi da sostenere e uno sguardo ai vantaggi e agli svantaggi rispetto a quello ordinario.

La forte digitalizzazione degli ultimi anni ha portato a migliorie in molti aspetti della vita quotidiana. Un classico esempio è quanto è avvenuto – e sta ancora avvenendo – con i sistemi di pagamento. In passato, infatti, oltre ai contanti, agli assegni, ai bonifici e alle carte di credito e bancomat, non erano molte le alternative a disposizione dei correntisti di una banca. Oggi, invece, grazie alla sempre maggiore implementazione del cosiddetto internet banking, sono molte le modalità di pagamento sicure che possono essere utilizzate per concludere le transazioni. L’obiettivo di questa rivoluzione digitale del sistema bancario è di semplificare tutte le principali attività online di gestione dei conti bancari, rendendo sempre meno necessario che il correntista si rechi fisicamente in filiale per prelievi ed altre operazioni. In tema di pagamenti, con l’avvento delle più moderne tecnologie, è dunque possibile pagare utilizzando carte prepagate gestite completamente online, oppure effettuando la transizione attraverso l’app della banca o il proprio smartphone. Tra i più moderni sistemi di pagamento figura anche il bonifico istantaneo, il cui utilizzo negli anni è fortemente aumentato.

Che cos’è il bonifico bancario istantaneo

Quando si parla di un bonifico istantaneo si fa riferimento a una forma di pagamento introdotta nel novembre 2017 che permette di effettuare una transazione in maniera molto più veloce rispetto al bonifico ordinario. Dall’inglese instant payment ovvero pagamento immediato, rappresenta un servizio offerto dalle banche, solitamente con un sovrapprezzo. Generalmente un bonifico tradizionale viene concluso nell’arco temporale di 3 giorni, da quando cioè il denaro viene inviato dal pagatore a quando lo stesso viene ricevuto da chi lo riceve.

Da un punto di vista strettamente tecnico, il servizio offerto da una banca è attivo 24 ore su 24, per 7 giorni alla settimana (ivi compresi i festivi), per 365 giorni all’anno. Con questa modalità di pagamento possono essere trasferiti fino a 15mila euro per ogni singola operazione, anche se non è da escludere che da qui a breve possa essere presa la decisione di innalzare tale soglia limite, proprio nell’ottica di incentivare l’utilizzo dello strumento. Come detto, si tratta di un metodo di pagamento immediato, con il sistema bancario che impiega in media 10 secondi per concludere l’operazione, motivo per il quale dopo aver dato la propria conferma al trasferimento di denaro non si potrà più tornare indietro. C’è dunque l’impossibilità a revocare il pagamento, motivo questo che induce a consigliare di prestare sempre la massima attenzione quando si predispone un bonifico istantaneo. Superata questo limite, i vantaggi sono evidenti, a beneficiarne sono soprattutto imprese e liberi professionisti che riducono sia l’uso dei contanti e degli assegni che i tempi di attesa per ricevere il pagamento di una fattura.

Quali sono i costi previsti per questo servizio

Il bonifico istantaneo rispetto a quello ordinario ha dei costi di servizio superiori. La spesa richiesta è rivolta ad ogni singola operazione, con i diversi istituti bancari che scelgono in autonomia i costi di gestione del servizio da addebitare al cliente. In linea di principio, comunque, le tariffe delle banche tendono tutte ad assomigliarsi, anche in relazione alla tipologia di conto che il correntista ha aperto presso l’istituto (con delle agevolazioni rivolte solo a specifiche tipologie di conti corrente). Il bonifico istantaneo è uno strumento di pagamento attualmente disponibile in tutta l’eurozona, ma ancora non tutti gli istituti bancari garantiscono questo servizio. In Italia, ad esempio, tra quelle che hanno abilitato questa modalità di transazione immediata ci sono Intesa San Paolo, Unicredit e Banca Sella, con i costi per il servizio che variano nel seguente modo:

  • Intesa San Paolo richiede il pagamento di 1,60 euro ed è, al momento, l’istituto che garantisce la spesa minore;
  • Banca Sella richiede per ogni bonifico istantaneo ai propri correntisti 2,30 euro;
  • Unicredit è la più cara, con un prezzo fissato a 2,50 euro. La cifra è da ritenersi unicamente a carico dell’ordinante. La tariffa indicata è fissa finché il bonifico immediato avrà un limite massimo di 15.000 euro. Quando invece tale soglia verrà superata, è previsto uno sconto dello 0,004% sulla transazione, con un limite pari a 20 euro per i bonifici immediati fino a 500.000 euro.

Quali conti corrente possono utilizzare questo servizio

A poter beneficiare dei bonifici istantanei sono i correntisti titolari di conti correnti dell’area cosiddetta Sepa, Single euro payments area, cioè quelli ricadenti nelle 34 nazioni aderenti all’area unica dei pagamenti in euro. Entrando più nello specifico, i paesi che fin qui hanno aderito alla Sepa sono:

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  • tutti i 19 paesi dell’Unione europea che hanno già effettuato il passaggio dalla moneta nazionale a quella comunitaria;
  • tutti i 9 restanti paesi dell’Unione europea dove ancora non è stato adottato l’euro;
  • i paesi che fanno parte dell’European Economics Area, ovvero la Norvegia, l’Islanda e il Liechtenstein;
  • la Svizzera, il Principato di Monaco e la Repubblica di San Marino.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi

Proviamo a stilare le liste dei vantaggi e degli svantaggi tipici del bonifico istantaneo. Partiamo dagli elementi a favore di questo moderno sistema di conclusione delle transazioni, tutti più o meno collegabili alla sua velocità e alla semplificazione delle procedura offerta a correntisti. Tra i pro possiamo dunque indicare:

  • il pagamento immediato, l’istantaneità, con cui un correntista può disporre un pagamento ad un’altra parte che deve ricevere la somma. La procedura, come detto, richiede al massimo 10 secondi, con molti istituti bancari che hanno anche accorciato di molti i tempi – o per meglio dire i secondi – di attesa. Nel caso dei bonifici ordinari occorre invece attendere, in media, 3 giorni;
  • la disponibilità continua e ininterrotta del servizio. I bonifici istantanei, infatti, possono essere predisposti in ogni momento della vita di una persona, essendo disponibili 24 ore su 24, per 7 giorni alla settimana, 365 giorni all’anno. Se ne deduce che si potrà disporre il pagamento immediato tramite bonifico anche nei giorni di festa e di chiusura della filiale bancaria;
  • l’aumento nell’utilizzo dei servizi di internet banking. Vista la grande utilità dei bonifici istantanei, questi rappresentano senza dubbio un incentivo per i correntisti ad utilizzare i servizi digitali della propria banca e, dunque, a ridurre la circolazione del contante e degli assegni.

Vediamo ora, invece, i contro tipici del bonifico istantaneo, racchiudibili soprattutto nelle commissioni richieste e nel fatto che, una volta inviati, non possono più essere modificati. Tra gli svantaggi troviamo dunque:

  • i costi di servizio maggiori rispetto ai bonifici ordinari che sono a carico – nella parte maggiore – di chi fa il bonifico, ma anche di chi lo riceve. La commissione in entrata media è di 0,34 euro, ma potrebbe salire a 7,50 euro per i bonifici istantanei che arrivano dalla Svizzera o da Montecarlo;
  • l’impossibilità di revoca, così come invece era possibile fare con i bonifici ordinari. Più nel dettaglio, trattandosi di una procedura tutta incentrata sulla velocità d’esecuzione, è previsto che una volta disposto il bonifico istantaneo e data la conferma di invio, il correntista non possa più modificare quanto fatto;
  • i limiti imposti per il trasferimento di denaro. La soglia per i bonifici istantanei è, come ampiamente detto, fissata a 15mila euro per ogni transazione, mentre negli ordinari non si è obbligati a sottostare a questo tetto di spesa.