Consultorio familiare: quali figure professionali e servizi deve garantire

consultorio familiare

Un luogo e una struttura che risponde alle necessità che gravitano attorno alla sfera personale e famigliare, soprattutto delle donne: ma come operano i consultori familiari e quali sono le figure professionali all’interno?

Consultorio familiare, cos’è e di cosa si occupa

Strutture di cui tutti avrete sentito parlare, senza obbligatoriamente aver avuto necessità di assistenza: ma cosa sono esattamente i consultori familiari e quali sono le attività che vengono svolte al loro interno?

Per prima cosa occorre specificare che con consultori familiari si intendono quelle strutture socio-sanitarie dell’Azienda Sanitaria Locale. Possono essere di due tipologie, ossia pubblici o privati, e rispondono al bisogno di assistere il singolo individuo, la coppia o la famiglia, nelle varie necessità.

I servizi offerti e le attività previste sono il risultato di un lavoro di staff da parte di professionisti che operano nel settore dei servizi a tutela del diritto alla salute. Il quadro normativo che ne determina il regolamento e il funzionamento ha per fondamento la legge Nazionale N. 405 con la quale sono stati istituiti i consultori familiari. 

Consultori familiare, scopi e funzioni

L’art. 1 della Legge Nazionale N. 405 determina scopi e funzioni dei consultori familiari deputati a: fornire informazioni e offrire consulenze per la procreazione responsabile; prescrivere contraccetivi orali e occuparsi dell’applicazione di quelli meccanici; fornire assistenza di tipo psico-sessuale; informare sulla prevenzione di tutti quei rischi genetici connessi alla gravidanza, in un’ottica di prevenzione delle gravidanze a rischio; fornire informazioni sulla sterilità; assistere nella somministrazione di procedure per l’interruzione volontaria di gravidanza (I.V.G.), ivi compreso il supporto medico e psico-sociale rivolto sia a minorenni che a maggiorenni.

Le attività sopra indicate sono solo alcune di cui si occupa un consultorio familiare, che potrà inoltre monitorare la gravidanza, anche attivando corsi di preparazione alla nascita; fare prevenzioni sui tumori femminili; fornire consulenza psicologica e sociale; assistere nel fornire indicazioni sulle pratiche di adozione e le loro procedure; trattare informazioni sull’affidamento familiare dei minori; costruire interventi sociali sul territorio per la prevenzione del disagio giovanile, della coppia e della famiglia; fornire sostegno alla genitorialità; affrontare strumenti di prevenzione contro il maltrattamento e l’abuso sui minori; richiedere test HIV, nel rispetto delle normative vigenti.

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Le figure professionali all’interno dei consultori familiari

Come si evince dalle molteplici e differenti attività che competono ai consultori familiari, le figure professionali all’interno dovranno operare in un’ottica di multidisciplinarietà. Quali sono dunque i professionisti che vi operano? E’ presto detto. Parliamo di figure professionali come l’ostetrica, il ginecologo, lo psicologo, l’assistente sociale, l’infermiere e/o assistente sanitario, il sessuologo, l’avvocato, il consulente familiare e di coppia, e, non ultimo, il mediatore familiare.

Si tratta di professionisti che organizzano corsi, percorsi, strutturano le attività, forniscono risposte agli interrogativi e ai bisogni degli utenti che si rivolgono al consultorio familiare. Attraverso metodologie specifiche, sempre attuate nel rispetto di precise etiche morali e codici deontologici, le figure professionali operano in coordinamento con i servizi, al fine di offrire servizi quanto più vicini possibile alle necessità delle persone e delle famiglia che si rivolgono a queste strutture.