Tutti pazzi per il test sierologico, ma quanto costa?

Ancora non è chiara l’attendibilità e la sicurezza dei test sierologia eppure è già corsa per accaparrarsi un posto nei laboratori di analisi che svolgono questo prelievo. Con annessa giungla dei prezzi tanto che su segnalazione della Regione Lazio, nella capitale è dovuta intervenire l’Antitrust annunciando un’attività di monitoraggio dell’andamento dei prezzi praticati dai laboratori che a Roma stanno pubblicizzando l’offerta di test sierologici per l’identificazione di anticorpi diretti verso il virus SARS-Co-V-2.

L’iniziativa dell’Autorità fa seguito a una comunicazione ricevuta dalla Regione Lazio in cui l’Amministrazione affermava di aver ricevuto segnalazioni circa l’offerta “a prezzi esorbitanti”, da parte di strutture private, di tali test sierologici. C’è da dire che la Regione ha agito in tempo per evitare qualsiasi speculazione fissando i costi del test capillare (20 euro) e di quello sierologico con prelievo venoso (45 euro).

Il problema è che c’è sempre chi cerca di fare il furetto. Pochi, a dir il vero, secondo una rilevazione che abbiamo eseguito confrontando i prezzi di alcuni laboratori di Roma: la maggior parte pratica il prezzo consigliato dal regione ad eccezione di uno dei più grandi poliambulatori di Roma che per lo stesso prelievo chiede 100 euro con uno sconto per gli altri membri della famiglia per i quali il test verrebbe a costare 70 euro. Ma se proprio vogliamo strafare lo stesso laboratorio prevede un test integrato in doppio controllo a 150 euro (100 per gli altri menrbri della famiglia).

Attenzione però perché i test seriologici potrebbero anche rivelarsi dei “falsi amici” perché potrebbero non scovare gli anticorpi. Alcuni di questi anticorpi, detti IgM, sono prodotti nella fase iniziale dell’infezione e si ritrovano nel sangue a partire, in media, da 4 o 5 giorni dopo la comparsa dei sintomi e tendono poi a scomparire nel giro di qualche settimana. Altri anticorpi, detti IgG, sono prodotti più tardivamente e si ritrovano nel sangue a partire, in media, da un paio di settimane dopo la comparsa dei sintomi (ma possono comparire anche prima) e permangono poi per molto tempo. Dunque, il test potrebbe essere fatto in un lasso di tempo non coperto.