Bonus baby sitter, da domani al via le richieste (armatevi di Pin e pazienza)

Da domani sarà possibile presentare la domanda per accedere al bonus baby sitter, la misura per aiutare le famiglie nel pagamento delle spese per l’assistenza dei figli minori di 12 anni. E sarà una vera e propria corsa contro il tempo perché le risorse a disposizione sono limitate e, dunque, l’assegnazione del bonus di 600 euro sarà garantito seguendo un ordine cronologico. Per questo motivo, è opportuno preparare tutta la documentazione in modo da non perdere tempo ed essere in grado di presentare la domanda in pochi minuti.

Per permettere a tutti di poter presentare la domanda on line, l’Inps ha messo a punto una procedura semplificata per l’ottenimento del Pin (che altrimenti richiederebbe due fasi di cui una che prevede la comunicazione di una parte del codice da parte dell’istituto con l’invio di una lettera a casa). Si tratta, in realtà, di due nuove modalità: una valida per tutti, l’altra solo per il rilascio del bonus baby sitter.

La richiesta del PIN può essere effettuata attraverso il sito internet www.inps.it, utilizzando il servizio “Richiesta PIN”; oppure attraverso il Contact Center, chiamando il numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa), oppure 06 164164 (a pagamento da rete mobile).

Una volta ricevute (via SMS o e-mail) le prime otto cifre del PIN, il cittadino le può immediatamente utilizzare in fase di autenticazione per la compilazione e l’invio della domanda on line per i bonus 600 euro previsti e per tutte le altre misure previste per l’emergenza Covid-19. Qualora il cittadino non riceva, entro 12 ore dalla richiesta, la prima parte del PIN, è invitato a chiamare il Contact Center per la validazione della richiesta.

Per quanto riguarda il bonus per i servizi di baby-sitting, nell’ipotesi che la domanda sia stata inoltrata con il PIN semplificato, il cittadino dovrà venire in possesso anche della seconda parte del PIN, al fine della necessaria registrazione sulla piattaforma Libretto di Famiglia e dell’appropriazione telematica del bonus. Ma in questo caso ci viene in soccorso la tecnologia. L’Istituto, infatti, sta per rilasciare una nuova procedura di emissione del Pin con il riconoscimento a distanza, gestita dal Contact Center, che consentirà ai cittadini di ottenere, in un unico processo da remoto, un nuovo PIN con funzioni dispositive senza attendere gli ulteriori 8 caratteri del Pin che ordinariamente venivano spediti tramite il servizio postale.

Sicuramente la procedura on line dovrebbe essere più veloce, ma in ogni caso la  circolare 44 del 24 marzo garantisce anche l’invio seguendo altre due modalità:

  • CONTACT CENTER INTEGRATO – numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante)
  • PATRONATI – attraverso i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Inoltre chi ha il Libretto famiglia (lo strumento introdotto dal governo Gentiloni con la Manovra Correttiva Dl 50/2017 che serve alle famiglie per retribuire la prestazione occasionale svolta dai lavoratori), per poter usufruire del bonus occorre il genitore beneficiario (utilizzatore) e il prestatore devono preliminarmente registrarsi sulla piattaforma delle prestazioni occasionali, accessibile sul sito www.inps.it.

Il bonus è di 600 euro e può essere chiesto in alternativa al congedo parentale dai genitori lavoratori di figli fino a 12 anni di età. L’importo sale a 1.000 euro per il personale sanitario, per le forze dell’ordine e per il personale impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Possono farne richiesta i lavoratori  del settore privato e alcuni comparti della Pubblica amministrazione. Il bonus è riconosciuto anche ai lavoratori autonomi non iscritti all’Inps (ad esempio agli iscritti alle casse dei professionisti).
In caso di genitori separati, il contributo spetta a quello con il quale il figlio convive: sarà in questo caso presentare un’autocertificazione.