Rasoi elettrici: il test tra i modelli sul mercato

Farsi la barba, inutile negarlo, è uno dei compiti più noiosi nella vita di un uomo. C’è chi si è esercitato a fare i calcoli: 3.350 ore in totale dedicate a questo rito nella vita. Logico che si cerchino i modi più comodi ed efficaci e si sia disposti a pagarli anche cari. È questa una delle ragioni alla base della scelta di un rasoio elettrico: la presunta praticità e il risparmio di tempo.

A prescindere dal fatto che siate o meno tra quanti l’hanno sperimentata e che magari siate poi tornati, insoddisfatti, alla classica lametta (o meglio, alle 3, 4, 5 lame offerte dal mercato dei rasoi), il modello elettrico può fare la differenza.

È quanto hanno verificato anche i laboratori di K-Tipp, mensile dei consumatori svizzeri, che ha sottoposto 10 modelli a un severo test comparativo.

Due dispositivi condividono il primo posto nel test pratico K-Tipp: “ES-LT4N” di Panasonic e “Serie 9” di Braun che hanno ottenuto un buon punteggio complessivo di 5,3. Entrambi funzionano con lame vibranti. Ed entrambi hanno mostrato una buona autonomia: solo dopo 100 minuti gli esperti hanno dovuto ricollegarli al cavo di ricarica. I dispositivi, in più, hanno rasato a fondo e senza la fastidiosa sensazione che strappassero i peli della barba.
La differenza più grande sta nel prezzo: a 300 euro, il dispositivo Braun costa più del doppio del rasoio Panasonic per poco più di 120 euro.
Ma la buona notizia e che si può spendere ancora meno per una buona rasatura. Come testimoniano gli ottimi risultati per la “Serie 3000” di Philips e la “Serie 3” di Braun entrambi sotto gli 80 euro.
Solo la pulizia degli apparecchi è risultata noiosa con questi due dispositivi economici. Dopo aver spazzolato sotto l’acqua corrente, nel dispositivo sono rimaste infatti troppi peli.

E per barbe di tre giorni…

L’avvertimento dei tecnici di K-Tipp è interessante: chi non è abitato a farsi la barba tutti i giorni è bene preferisca la “Serie 9000” di Philips o “ES-LV9Q” di Panasonic. Questi modelli, infatti, hanno dato ottimi risultati anche sulle barbe di tre giorni: i soggetti del test non hanno quasi notato alcuna trazione. Inoltre, potevano radersi esattamente lungo le basette. Solo lo “Shave 108” di Miostar non è stato in grado di affrontare bene la barba di tre giorni, tra l’altro il rasoio non scivolava bene sulla pelle ed era piuttosto rumoroso.

I risultati della prova

Buono (5,3)          Buono (5,3)          Buono (5,2)          Buono (5,2)

 

  

  Buono (5)          Buono (4,9)          Buono (4,9)          Buono (4,9)   

 

    

Sufficiente (4,6) Sufficiente (4,5)