Cambia il contratto Enjoy: sbagliare il Cid può costare carissimo

Dal 28 gennaio Enjoy cambia alcune condizioni del contratto e per i clienti dello sharing di Eni ci sono novità positive assieme ad altre che potrebbero riservare brutte sorprese. Vale dunque la pena tenere a mente tanto le une che – e soprattutto – le altre per non trovarsi, ad esempio, con una penalizzazione di mille euro per non aver compilato adeguatamente il Cid (il modulo di costatazione amichevole) in caso di incidente. È questa, infatti, una delle novità più rilevanti introdotte nel contratto di Enjoy e di certo una di quelle che potrebbe rivelarsi come una delle sorprese più amare per gli amanti della 500 rossa di Eni.

La nuova clausola introdotta nel contratto, infatti, recita “in caso di CID non compilato o parzialmente compilato, viene introdotta la penale di € 1.000 a carico del cliente. Non sembra contare, insomma, la responsabilità dell’accaduto: a prescindere dalla colpa non inviare o inviare in ritardo (il Regolamento prevede 5 giorni solari dall’incidente) o addirittura inviare il modulo incompleto (e anche in questo caso potrebbe essere intenso come incompleto anche un modello in cui manca una sola informazione, magari non compilata per errore o sbadataggine), potrebbe costare assai chiaro.

Resta la penale di 500 euro, invece, per chi è responsabile di un incidente ma invia il CID corretto e nei tempi indicati.

A favore dei clienti, va l’articolo che prevede in caso di sinistro senza responsabilità del cliente, a fronte della corretta compilazione del CID, la corresponsione di un voucher da € 50.

Altro vantaggio per i clienti viene dall’Art. 16 che introduce la Kasko senza franchigia e la riduzione delle penali per errato rifornimento con Diesel che scendono da € 1.000 a € 500.

Sale – e di molto – la penale per guida veicolo da parte di soggetto diverso
passando da € 100 a € 500.