Daygum & Co., e noi che le chiamavamo “gomme da masticare”…

Gli integratori alimentari oramai hanno spopolato e per molti prodotti non basta vantare la propria genuinità, il gusto e la qualità. È necessario mettere in evidenza la capacità di fornire un qualcosa di più: un minerale, una vitamina o qualsiasi altra molecola ad effetto benefico.

Ma chi avrebbe mai detto che anche una semplice gomma da masticare, rientrasse nella categoria degli integratori alimentari, tanto da specificarlo in confezione?

E invece è questo il caso di Daygum Protex che si propone come integratore di xilitolo, calcio e fluoro, oppure Mind The Gum, integratore addirittura di 15 componenti attive che forniscono -udite, udite- benefici alla memoria, alla concentrazione e all’energia mentale.

Rispetto alla legge tutto questo è assolutamente lecito, in quanto non vengono menzionati effetti terapeutici anche se la scritta “meno rischio carie” della Daygum è davvero borderline rispetto alla normativa. Una cosa è la placca, un’altra è la carie ; la seconda è una patologia.

Così come gli slogan delle pubblicità televisive che cercano di convincere il consumatore che masticare le Daygum, le Vivident e le Mentos possa sostituire lo spazzolino da denti.

Per queste pubblicità l’Antitrust ha già provveduto in passato.

In un mondo in cui regna il pericolo nascosto negli alimenti e l’aumento dell’incidenza di molte patologie, l’idea che masticare una semplice gomma ed assumere contemporaneamente sostanze benefiche sia una delle soluzioni può essere un appeal per il marketing. Ma lo è davvero per i consumatori?