Contro la nausea i farmaci sono più dannosi che utili

Contro nausea e vomito, i trattamenti farmacologici andrebbero evitati il più possibile. A dirlo è l’Alta Autorità della Salute, l’autorità indipendente francese a carattere scientifico che nel suo ultimo parere ha fatto il punto sugli effetti collaterali di tre molecole tra le più utilizzati per combattere i sintomi della nausea: domperidone, metoclopramide  e metopimazine.

Secondo la Has, i farmaci che presentano uno dei tre principi attivi devono essere evitati in caso di gastroenterite, a meno che il vomito non possa avere, a breve termine, complicanze gravi o molto scomode. Inoltre, non sono destinati a trattare i sintomi causati dall’anestesia o dal trattamento del cancro, per i quali esistono altri trattamenti. Questa raccomandazione è particolarmente rilevante per due tipi di pubblico: bambini e anziani. In particolare, i farmaci a base di domperidone e metoclopramide non devono mai essere somministrati a un bambino mentre quelli  base di metopimazina devono essere evitati il più possibile. Negli anziani, le cose sono più semplici. A causa dei rischi cardiaci e neurologici, è meglio evitare questi tre farmaci, specialmente in caso di malattia associata.

Poco efficaci, molto dannosi

In realtà, questi neurolettici anti-nausea e antiemetici sono anche responsabili di gravi effetti collaterali. Aumentano il rischio di gravi aritmie ventricolari (torsioni di punta), morte cardiaca improvvisa e gravi disturbi neurologici denominati sintomi extrapiramidali. Si manifestano in particolare da una contrazione involontaria e ripetitiva di alcuni muscoli, tremori, spasmi.

Queste complicazioni – spiega la Has – sono sproporzionate rispetto ai sintomi che questi farmaci dovrebbero trattare. Perché oltre ad essere pericolosi, non hanno dimostrato la loro efficacia. Nel suo parere, la Has, infatti, rileva che l’efficacia di domperidone non è stabilita nei bambini ed è scarsamente stabilita negli adulti alla dose raccomandata. Se la metoclopramide si è rivelata efficace, non è chiaro fino a che punto. Per quanto riguarda la metopimazina, rimane il prodotto per il quale abbiamo la minima evidenza di gravi effetti collaterali … ma anche di efficacia.