Bayer paga caro l’acquisto Monsanto: 4.500 tagli di personale in Germania

Bayer paga cara l’acquisizione di Monsanto. O meglio, a pagarla sono i dipendenti dell’azienda della chimica, falcidiati in Germania da 4.500 licenziamenti, come rivela Bloomberg, “per rimodellare l’attività e farla diventare più redditizia”.
I tagli, che rappresentano circa il 14% della forza lavoro tedesca, fanno parte di un pacchetto più ampio annunciato a novembre che dovrebbe arrivare a 12.000 posizioni in tutto il mondo.
Dopo l’acquisto di Monsanto per 63 miliardi, Bayer è finita nel mirino di migliaia di cause legali legate ai risarcimenti per i linfomi presumibilmente legati al glifosato, l’ingrediente principale del Roundup ready.
E si preannuncia una vera resa dei conti per il 26 aprile, data in cui è fissata la riunione degli azionisti, non certo tranquilli della situazione finanziaria della multinazionale dei pesticidi.