Caschi omologati ma non sicuri venduti nei supermercati, l’inchiesta di Striscia la notizia

Alla prova del crash test, si sono rivelati del tutto inadeguati a proteggere il capo dei motociclisti, eppure quei modelli di caschi Lampa erano regolarmente in commercio, con regolare omolazione. A scoprirlo è stata la trasmissione “Striscia la notizia”, che a distanza di tre anni da una prima inchiesta analoga, tornano a verificare se i caschi venduti nei discount sono davvero tutti sicuri e scoprono qualcosa di davvero allarmante.

L’inviato di Striscia, Valerio Staffelli ha acquistato tre modelli di caschi Made in Cina e con omologazione avvenuta in Spagna, distribuiti dall’azienda Lampa, nella catena di supermercati Il Gigante, (già trovata otto mesi prima dalla trasmissione a vendere caschi non sicuri), facendoli sottoporre a test di sicurezza da un laboratorio riconosciuto dal ministero dei trasporti. Il risultato è stato un fallimento per tutti e tre i modelli della prova d’impatto.

La lacuna normativa

Staffelli spiega la ragione di “una lacuna normativa importante”: “Gli organi preposti possono controllare solo i caschi omologati in Italia, per tutti gli altri costruiti nel mondo e omologati in Europa, non esiste purtroppo un controllo pre-vendita”. L’inviato di Striscia è andato a chiedere spiegazione ai titolari di Lampa che non hanno saputo fornire alcun documento, e che solo in serata hanno inviato dei test risalenti al 2016, ben tre anni fa. Giorgio Panizza, coordinatore acquisti del gruppo Il Gigante, si è detto dispiaciuto e ha spiegato che i prodotti hanno le certificazioni necessarie alla vendita, ma l’azienda ritirerà dal commercio i caschi e avvierà delle verifiche.

L’impegno di Toninelli

Verifiche che però andrebbero fatte preventivamente e in maniera generale. Lo stesso Graziano del Rio, ministro dei trasporti tre anni fa, aveva garantito l’avvio di controlli straordinari su 120 caschi in commercio i cui risultati, secondo l’attuale ministro, Toninelli, dovrebbero arrivare a giugno. Toninelli si è impegnato a continuare con questi controlli e farlo in tempi più brevi.

 

 

lacuna normativa importante, per i caschi omologati