Auto rottamata, perché mi chiedono di pagare il bollo?

Mia moglie ha ricevuto una richiesta di pagamento di un bollo auto 2017 per un auto che lei ha rottamato nel 2007. Lei ha il documento di consegna auto al rottamatore con tanto di pagamento per la cancellazione al PRA. Questo rottamatore nel 2012 ha avuto il sequestro dell’attività per una serie di irregolarità (lo abbiamo scoperto soltanto oggi con una ricerca su Google).
Mia moglie ha provato a contattare il numero indicato nella richiesta di pagamento ma l’operatrice, con fare non certo amichevole, è stata solo capace di dire che visto che al PRA l’auto non risulta rottamata, bisogna pagare e basta. Io ho fatto una voltura e questa auto risulta come se fosse ancora “in vita”.
Avete un consiglio per come procedere in questa situazione “kafkiana”?

Ringrazio per l’attenzione.

Paolo

 

Alla consegna del veicolo, il demolitore (o il concessionario presso il quale si acquista l’auto nuova) è tenuto a rilasciare il Certificato di rottamazione (presa in consegna del veicolo).

Questo documento è importantissimo e va conservato con cura perché è l’unico che solleva da ogni responsabilità civile, penale e amministrativa sull’auto consegnata per essere demolita.
Con particolare riguardo al pagamento del bollo, l’obbligo cessa proprio a partire dalla data di consegna del veicolo che è dichiarata nel certificato; occorre però anche un’altra condizione, e cioè che la pratica sia stata presentata al PRA entro il termine di scadenza del bollo secondo le specifiche disposizioni di ciascuna Regione.

Se il documento che ha in mano il lettore è questo, allora potrà opporsi alla richiesta di pagamento. In caso contrario, invece, dovrà saldare il dovuto, tentando poi di rivalersi sul rottamatore che non ha adempiuto ai suoi obblighi.

Una cosa che però il lettore può comunque fare per evitare altri problemi è chiedere la Perdita di possesso del veicolo al PRA, presentando la documentazione che prova la cessione dell’auto al demolitore.
Si tratta di una formalità amministrativa che attesta che il proprietario del mezzo non ne ha più l’effettivo possesso e lo esonera, da quel momento (quindi non vale per il passato), dal pagamento del bollo.