Usa, via libera alla carne in provetta da cellule staminali

Via libera alla carne in provetta. La notizia, che per il momento riguarda solo gli Usa, non mancherà di far discutere. Il 16 novembre 2018, il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) e l’US Food and Drug Administration (FDA) hanno annunciato che supervisioneranno congiuntamente la produzione di prodotti alimentari coltivati in laboratorio ​​con cellule staminali derivati ​​da bestiame e pollame. Questo annuncio segue gli incontri di ottobre tra le due agenzie e le parti interessate su questioni relative a potenziali rischi nella produzione. Nello specifico, spetterà all’USDA controllare la produzione e l’etichettatura dei prodotti alimentari derivati ​​dalle cellule del bestiame e del pollame. Le Agenzie hanno notato che questa supervisione congiunta si avvale delle rispettive esperienze della FDA e dell’USDA con nuove tecnologie alimentari, sistemi biologici viventi e regolamentazione del bestiame e dei prodotti a base di pollame destinati al consumo umano, e hanno ritenuto che non fosse necessaria alcuna nuova legislazione su questo argomento.  

In italia consumatori contrari

Alcune aziende tradizionali di carne hanno criticato la tecnologia delle carni in coltura cellulare, definendola “carne finta”. Rimane da capire come verrà accolta la novità dai consumatori. Tre italiani sui quattro che esprimono una opinione al riguardo giudica negativamente l’ arrivo sul mercato di carne sintetica, secondo quanto emerge da un’indagine condotta dall’ istituto Ixè assieme alla Coldiretti.