Via alla stagione del collezionismo da edicola. Con i soliti trucchetti

Immancabile, come a ogni fine estate che si rispetti, la stagione delle collezioni torna ad afollare le edicole e a popolare gli spot televisivi. Che si tratti di costruire un carrarmato semovente, un mappamondo 3D, un veliero o iniziare la collezione di libri di Jules Verne è il momento di ripartire, con un nuovo spirito e nuovi propositi. Lo sanno bene gli editori che approfittano di questo periodo anche perché i listini degli spazi pubblicitari in tv sono più convenienti a fine estate.

Che sia la domanda a influenzare l’offerta o viceversa è un po’ come risolvere il dilemma dell’uovo e la gallina, ma quel che è certo è che ancora oggi chi si imbarca in una collezione spesso non sa quanto gli costerà l’opera completa, lanciata con un primo numero (o un primo pezzo) scontatissimo per poi arrivare a cifre da capogiro.

Facciamo un esempio: vi siete invaghiti dall’idea di costruire la replica funzionante del mitico R2-D2 il robottino di Star Wars? De Agostini vi dà la possibilità di cominciare il tanto agognato lavoro da “ingegnere spaziale” con un’offerta all’apparenza irresistibile: i primi quattro fascicoli con altrettanti pezzi a 14,98 euro. Per capire quanto dovrete investire per arrivare all’ultimo pezzo del robot, però, dovrete andare sul sito e leggere (in fondo e in caratteri più piccoli, ovviamente) “La tua collezione è composta da 100 uscite. La prima uscita avrà il prezzo di 1,99€ anziché 5,99€; la seconda uscita avrà il prezzo di 5,99€ anziché 12,99€; ogni numero successivo avrà il prezzo di 12,99€ ciascuno (salvo variazioni delle aliquote fiscali) oppure, 14.49 € per le uscite successive alla 3° solo per chi aderisce all’offerta Premium e la copia digitale è inclusa nell’offerta”. Semplice no?

Ok, calcolatrice alla mano ve la facciamo facile: R2-D2 sarà completo alla modica cifra di 2.063 euro (e qualche spicciolo).

Sempre che alla fine ci arriviate davvero. Qualche tempo fa, al Salvagente, Hobby & Work dichiarava che il 15 per cento di chi compra la prima uscita porta a termine l’opera. E una raccolta è di successo quando la tenuta si attesta al 40 per cento. Assieme alle collezioni monotematiche sulle opere di registi e attori o sui cartoon, il tasso di fedeltà più elevato è legato agli oggetti da montare con le proprie mani.

Non vi andrà molto meglio con Centaura se avete in mente di collezionare tutti i modellini della Vespa prodotti negli anni. Dallo spot riuscirete a capire solo che la prima uscita costa 5,99, per capire i costi dell’opera avreste bisogno di poter bloccare i fotogrammi e dotati di una lente di ingrandimento potreste riuscire a leggere che già la seconda uscita vi costerebbe 9,99 euro, mentre le rimanenti 52 uscite le paghereste 12,99 euro. In totale 690,98 euro.

Sulle informazioni da fornire all’acquirente non ci sono regole, dicono gli editori. Il piano dell’opera, con numero e contenuto dei fascicoli, periodicità delle uscite e prezzo di ogni componente, di solito sono allegati alla prima uscita. Ognuno si regola come crede. E le pubblicità di queste collezioni danno l’esatta sensazione di come ogni editore si regoli come crede…